Categoria: Cucina

3 Lug

Progettare il piano di lavoro: top cucina su misura

Per la progettazione completa della zona giorno, è indispensabile dedicare tempo e attenzione al top della cucina. Questo sarà il piano di lavoro di chi prepara manicaretti, lo spazio per organizzare i pasti e il luogo di incontro delle diverse personalità in famiglia. Per questo, quando parliamo di cucina su misura, consideriamo il piano di lavoro uno degli elementi più importanti. Dai materiali più resistenti o più pregiati alla scelta di misure e composizione, valutiamo tutte le esigenze del cliente per un top cucina su misura dei suoi desideri

Il top della cucina su misura: dimensioni e spazi

Tra i parametri indispensabili per una cucina veramente funzionale, le misure della stanza ci permettono di elaborare la soluzione adatta. Possiamo scegliere insieme una cucina lineare, una soluzione ad angolo, progettare una cucina con isola o con penisola. Ci lasciamo guidare da un lato dai metri quadri a disposizione, dall’altro dalle esigenze specifiche di chi in quello spazio vivrà e consumerà i pasti più importanti. Il piano di lavoro della cucina funge da base per la preparazione di ricette, da luogo fulcro delle riunioni familiari e ovviamente da campo di battaglia per la realizzazione più o meno caotica dei pasti. Valutiamo insieme le dimensioni più adatte a rendere tutte queste attività piacevoli e coinvolgenti per tutti gli abitanti della casa, considerando anche lo spazio di ingombro di piani cottura, lavelli ed elettrodomestici. Va sempre ricordato che i mobili su misura, per quanto esteticamente affascinanti, devono soprattutto essere funzionali al loro utilizzo. 

I materiali per il piano cucina su misura

Quando immaginiamo un top per cucina, abbiamo in mente una bellezza sconfinata che non trascuri la funzionalità. Proponiamo i materiali adatti al “maltrattamento” da parte di coltelli, attrezzi da cucina, elettrodomestici e cuochi creativi, facendo in modo che ogni cucina abbia un aspetto impeccabile anche dopo anni di utilizzo. Abbiamo alcuni materiali del cuore, che consideriamo perfetti per svolgere questo compito. 

L’eleganza di marmo e granito

Sicuramente impareggiabili nella loro bellezza, il marmo e il granito sono tra i materiali più eleganti e raffinati per un piano di lavoro da cucina che lasci a bocca aperta. Ideali per chi non ama cucinare e pasticciare troppo in cucina, perché assicurano classe e bellezza senza tempo ma sono un po’ più complessi di altri per quanto riguarda la manutenzione. 

Il quarzo, classico senza tempo

Una soluzione intermedia è il quarzo, che rimane elegante e pregiato nonostante sia meno delicato dei materiali precedenti. Ci permette di creare top da cucina su misura bellissimi e di utilizzo piuttosto semplice, senza troppi fronzoli. 

Legno e acciaio per la massima funzionalità

Un top da cucina semplice e funzionale è quello in acciaio, o che alterna questo materiale resistente al calore del legno. Attenzione alle tipologie di legno e di acciaio, che non sempre si abbinano bene tra loro e possono anche provocare contrasti nella scelta dei detergenti. Se l’acciaio inox assicura un’igiene profonda, il legno fornisce quella nota di calore e naturalezza all’ambiente ma va trattato con maggiore delicatezza. 

Il dekton, principe dei top da cucina

Ne abbiamo parlato nel nostro articolo sulla collaborazione con Cosentino: il dekton è un materiale di nuova generazione che consideriamo un vero principe dei piani di lavoro. Assolutamente personalizzabile, ci permette di creare rivestimenti ad hoc delle dimensioni e dell’effetto estetico desiderato. È praticamente indistruttibile e realizzato in modo sostenibile. 

dettaglio del piano da lavoro cucina su misura con lavello nero

Cambiare top cucina, a chi rivolgersi?

In una cucina un po’ vissuta, il piano di lavoro è il primo elemento a mostrare i segni del tempo, soprattutto se quando è stato realizzato non si è data grande importanza alla sua resistenza. Se tutto il resto è perfetto ma il top della cucina va cambiato, si può realizzare un rivestimento su misura che lo sostituisca in pochi passi. I nostri designer realizzano top per cucina su misura adattandoli alla struttura già esistente e seguendo i gusti e le esigenze dei proprietari. Un solo gesto cambierà del tutto non solo l’aspetto visivo della stanza, ma anche una maggiore funzionalità e resistenza. La cucina apparirà completamente rinnovata, più moderna e fruibile e adatta a un uso quotidiano per gli anni a venire. 

Come realizziamo i piani lavoro per la cucina

Per progettare i piani lavoro – e in generale tutti i mobili su misura – prima di tutto facciamo un incontro con i clienti per individuare le loro esigenze precise, capire gli spazi e i gusti. Poi proponiamo una serie di materiali e soluzioni innovative che rispondano a tutte le richieste e rendano la cucina contemporaneamente bellissima e funzionale. Solo dopo aver preso personalmente le misure ed esserci assicurati che il progetto sia completo e perfezionato, mandiamo in produzione le lastre che costituiranno il nuovo piano di lavoro della cucina su misura. Infine, ci occupiamo del suo trasporto e dell’installazione e verifichiamo che tutto sia al posto giusto. Et voilà, la cucina perfetta è pronta per entrare in funzione. 

    Per richiedere informazioni o fissare un appuntamento, compila il box:

    2 Nov

    Come arredare una cucina piccola

    Arredare una cucina piccola può sembrare una sfida, ma con un po’ di ingegno e pianificazione accurata, è possibile creare uno spazio funzionale e accogliente. In questo articolo, esploreremo diverse idee e strategie per massimizzare l’utilizzo dello spazio in una cucina di dimensioni ridotte. Dalle scelte di mobili su misura alle soluzioni di design intelligenti, scopriremo come rendere la piccola cucina un luogo in cui la forma incontra la funzionalità.

    dettagli di una cucina piccola

    Mobili per ottimizzare lo spazio

    Quando ci si trova di fronte a una cucina di dimensioni limitate, l’approccio preconfezionato semplicemente non funziona. La soluzione? Mobili su misura. Questi pezzi sono progettati specificamente per adattarsi alle dimensioni della cucina, sfruttando ogni centimetro disponibile e offrendo ampie possibilità di personalizzazione. Gli armadi su misura possono essere costruiti per adattarsi a nicchie e angoli, massimizzando così lo spazio di dispensa senza sacrificare lo stile.

    Quando si arreda una cucina piccola, è fondamentale utilizzare ogni spazio in modo efficiente. Gli armadi su misura consentono di sfruttare al meglio ogni centimetro quadrato. Si possono includere soluzioni come ripiani estraibili, mensole regolabili e scomparti interni personalizzati per utensili e pentole. Questo aiuta a mantenere la cucina organizzata e libera da disordine. Un’altra opzione da considerare è l’integrazione di un’isola nella cucina su misura. Questo elemento può essere progettato per adattarsi allo spazio disponibile e può servire come piano di lavoro aggiuntivo e area per i pasti. Le isole cucina su misura possono anche essere dotate di cassetti e armadi aggiuntivi per aumentare ulteriormente lo spazio di dispensa e quello per conservare pentole e padelle.

    Come arredare una cucina piccola e stretta: l’ottimizzazione della planimetria

    La disposizione degli elementi in una cucina piccola è cruciale per massimizzare l’efficienza e la funzionalità. Ecco alcune idee su come arredare una cucina piccola e stretta: non è necessario rinunciare agli elettrodomestici né sacrificare la dispensa, con la giusta progettazione.

    Nelle cucine piccole e strette, una disposizione lineare è spesso la scelta migliore. Questo stile minimizza la distanza tra gli elementi chiave della cucina come il piano di lavoro, il lavello e il piano cottura, consentendo agli abitanti della casa di spostarsi agevolmente. Gli armadi su misura possono essere posizionati lungo una parete, liberando spazio al centro della cucina. Se invece la cucina ha un angolo utilizzabile, si possono installare armadi su misura ad angolo. Questa disposizione sfrutta al meglio gli angoli, creando spazio per ripiani estraibili o carrelli da cucina che possono essere riposti quando non sono in uso.

    Arredare una cucina piccola, l’illuminazione e i colori

    Una corretta illuminazione può fare la differenza nell’arredare una cucina piccola. Per ottimizzare la luminosità e creare un ambiente accogliente, si può sfruttare al massimo la luce naturale. Se ci sono finestre, vanno tenute libere da tende pesanti e sfruttate in modo intelligente, per portare la luce del sole direttamente sul piano di lavoro. L’illuminazione a LED è un’altra idea vincente. Queste luci sono poco ingombranti, consumano poco e possono essere installate sotto gli armadi o lungo i bordi del soffitto per creare un’illuminazione uniforme e senza ombre, che raggiunga ogni angolo.

    Anche la scelta dei colori e dei materiali può influenzare notevolmente l’aspetto e la percezione dello spazio in una cucina piccola. I colori chiari, come il bianco e il beige, riflettono la luce e danno un senso di apertura e spaziosità. Utilizzare questi colori per i mobili, le pareti e i pavimenti aiuta a creare un ambiente arioso anche là dove i metri quadri sono ridotti. Allo stesso modo i materiali lisci, come il vetro e il metallo, possono dare un tocco moderno e pulito alla cucina riducendo la confusione e l’impressione di ingombri nello spazio ridotto.

    Come arredare una cucina piccola con la progettazione creativa

    Quando progettiamo una stanza per la casa dei nostri clienti, ci dedichiamo con cura all’analisi di ogni dettaglio. Le cucine sono realizzate su richieste specifiche e personali, garantendo che ogni elemento si adatti perfettamente allo spazio disponibile. Designer professionisti permetteranno di avere armadi, elettrodomestici e piani di lavoro progettati per soddisfare le esigenze del cliente anche in ambienti ristretti.
    Anzi, arredare una cucina piccola può essere una sfida divertente e creativa. Con l’uso di mobili personalizzati, un layout ottimizzato e una selezione di colori e materiali appropriati, si può trasformare uno spazio limitato in una cucina funzionale e accogliente. Ogni cucina è unica, ma tutte hanno la caratteristica di diventare facilmente il focolare di casa. Anche una piccola cucina può regalare momenti indimenticabili di condivisione e convivialità, se progettata tenendo conto di tutte le esigenze.

    11 Lug

    5 consigli per scegliere la cucina da esterno

    Le cucine da esterno rendono ambienti come un giardino, una terrazza o un patio più piacevoli da vivere durante la stagione estiva. In base allo spazio a disposizione e alle abitudini familiari, si possono progettare cucine su misura che abbiano tutto ciò che serve per un barbecue di inizio estate o una deliziosa cena tra amici sotto le stelle. Il designer saprà scegliere materiali resistenti, ma allo stesso tempo eleganti, per rendere la cucina esterna sia funzionale che esteticamente piacevole così come gli ambienti interni. 

    Cucina esterna con vista mare

    1. Cucina esterna in muratura, personalizzazione e charme

    Avere la fortuna di un bello spazio all’aperto di cui fruire nelle giornate estive è il più prezioso regalo che una dimora possa fare ai suoi proprietari, soprattutto se si tratta di un ambiente abbastanza ampio da aggiungere una cucina a quella già presente in casa. La comodità di una cucina esterna è innegabile: rende più facile trasportare le pietanze sul tavolo da pranzo che si trova già in terrazza ed evita che gli odori e la confusione tipici della preparazione dei pasti invadano gli ambienti interni.

    Se lo spazio lo consente, la scelta migliore è una cucina in muratura esterna. Logo interiors segue ogni fase, dal suo disegno su carta alla sua realizzazione. Si parte progettando una cucina da esterno funzionale allo spazio disponibile e alle esigenze dei proprietari di casa. Poi si passa alla parte più divertente: la scelta dei materiali e la collocazione di fornelli, elettrodomestici e piani da lavoro che permettano di vivere la cucina esterna tanto quanto quella principale. 

    2. I materiali di una cucina in muratura esterna

    I professionisti della progettazione faranno in modo di creare la cucina da esterno perfetta da ogni punto di vista. I materiali si scelgono il più possibile in continuità con lo spazio, che sia un giardino o un patio. Via libera quindi a pietra naturale, legno e dettagli in maiolica. La cucina in muratura esterna sarà una vera e propria continuazione dello spazio interno, ma pensata per resistere alle intemperie e ai raggi del sole. 

    Materiali resistenti come marmo e granito, o altre pietre naturali, si intersecano tra i blocchi in laterizio, per rendere prezioso l’ambiente senza ridurre la sua funzionalità. Anche piastrelle in ceramica decorate, maioliche ed elementi creativi possono essere aggiunti negli angoli della cucina esterna meno esposti a pioggia, vento, sole e salsedine. 

    3. La cucina esterna con barbecue che rende felice tutta la famiglia

    Si può pensare a uno spazio esterno in cui condividere i pasti e non inserirvi un barbecue? Se lo spazio consente, a noi sembra un vero must have. Può essere difficile da integrare con gli altri elementi della cucina in muratura, ma basta scegliere materiali resistenti e abbinati tra loro. 

    Una cucina da esterno in acciaio accoglierà più facilmente l’ingombro e la lucentezza dei barbecue moderni, ma anche le cucine in muratura possono trovare il giusto spazio per l’angolo grigliata. Magari inserito anch’esso tra blocchi di laterizio per un aspetto complessivamente omogeneo. 

    4. Cucina da esterno in acciaio sì o no?

    La risposta è: dipende dalla progettazione dello spazio, dall’uso della cucina, dalle abitudini di chi la abita tutti i giorni. Gli elementi in acciaio (piano cottura, lavello, alcuni dei piani di lavoro) sono sicuramente resistenti e comodi perché meno delicati di quelli in marmo o in legno. Bisognerà però fare attenzione all’intersecarsi della cucina da esterno in acciaio con il resto dello spazio

    Elementi troppo moderni potrebbero rovinare una facciata e un cortile dallo stile classico, se non vengono progettati in maniera intelligente. Valutare insieme ai professionisti dell’interior design il giusto mix di materiali per creare una zona cucina all’esterno che sia piacevole, funzionale, facile da usare e da pulire. 

    5. Come proteggere la cucina esterna

    Se realizzata da uno studio di progettazione, la cucina esterna avrà i propri elementi di copertura per proteggerla dalle intemperie, dalla polvere e dal battere del sole. Anche sotto una tettoia o un pergolato, infatti, i materiali più delicati possono subire danneggiamenti nelle giornate troppo calde o in inverno, quando lo spazio esterno non viene utilizzato. 

    La cucina esterna in muratura si potrà coprire con teli appositi in cotone, vecchie tende o lenzuola, finché non arriverà nuovamente la bella stagione per utilizzarla. Insieme a tavoli e sedie, anch’essi debitamente coperti oppure riposti in un box, diventerà il fulcro della vita familiare estiva. 

    Le esigenze dei proprietari

    In qualsiasi momento di progettazione, oltre a tutte le caratteristiche di design, materiali e stili, bisogna prendere in considerazione le esigenze e le abitudini di chi veramente abiterà quello spazio. Interna o esterna che sia, una zona conviviale riflette la volontà dei suoi abitanti: un grande tavolo per ospitare amici e parenti o più spazio di lavoro per preparare manicaretti elaborati? Dedicare un ambiente più ampio alla zona cucina esterna con barbecue o a quella dei divanetti per il relax? Il giardino o il patio saranno disegnati, progettati e poi realizzati con queste idee ben chiare nella mente del designer.