Categoria: Cucina

11 Mag

Come progettare la tua cucina con isola a Padova e dintorni

Moderna, elegante, ricca di spazi di lavoro e di armadietti per la dispensa, accessoriata di tutti gli elettrodomestici utili a una vita familiare confortevole. La cucina con isola è ormai protagonista dell’arredamento nelle case italiane, anche grazie alla sua versatilità. Quando ci si rivolge a uno studio come Logo Interiors, la flessibilità della personalizzazione raggiunge il suo apice e ogni centimetro di spazio è sfruttato in modo intelligente nella progettazione della cucina su misura a Padova.

foto di una cucina moderna dai colori chiari

Progettare la cucina moderna con isola: le fasi del processo

Il primo passo per la progettazione di una cucina con isola è l’incontro con il cliente. Le esigenze di ogni famiglia sono diverse, anche in un luogo così universalmente amato come la cucina. Padroni di casa e amanti dei fornelli avranno bisogno di una progettazione mirata a fare della cucina con isola il loro spazio di preparazione e condivisione di piatti anche elaborati.

Come lavora il nostro studio di progettazione cucine a Padova

Non può mancare, insieme all’analisi delle esigenze personali, lo studio dello spazio. Le misure di progetto di una cucina con isola dipenderanno infatti anche dalle dimensioni e dalla conformazione dell’ambiente, dalla posizione di muri interni e perimetrali, di porte e finestre, dalla conformazione del sistema idraulico e di quello elettrico qualora fossero già presenti. 

Quanto incide la personalizzazione sul prezzo?

La personalizzazione non aumenta di per sé il costo. Avrai un preventivo della cucina con isola solo dopo che avremo elaborato le dimensioni, inserito gli elettrodomestici richiesti e scelto materiali, colori e texture per personalizzare al massimo questo spazio della casa. Grazie al nostro showroom, puoi vedere e toccare con mano ogni dettaglio prima di scegliere.

Misure e dimensioni della cucina con isola centrale

La cucina con isola centrale viene progettata sulla base delle misure delle pareti e dell’intero ambiente. Una volta stabilita la posizione degli elettrodomestici (fornelli, cappa, lavastoviglie, forno), si può progettare in maniera specifica la distribuzione dei piani di lavoro e degli spazi di dispensa. 

Quanto spazio serve per una cucina con isola?

Sicuramente ti stai chiedendo se si può avere un’isola in una cucina piccola. Beh, devi sapere che diverse soluzioni permettono di personalizzare lo spazio. La distanza minima tra isola e mobili è di 90 cm o 1 metro. Capiremo insieme se è meglio isola o penisola in base alla conformazione dell’ambiente, in modo che tu possa utilizzare al meglio ogni metro quadro. 

Ispirazioni e idee per una cucina con isola

Una cucina su misura con isola si ispira principalmente allo stile d’arredamento americano. Le grandi isole centrali in cui consumare insieme la colazione e le veloci pause pranzo sono ormai un caposaldo del modo di vivere oltreoceano, ma possono essere reinventate per incorporare tradizioni e lifestyle prettamente italiani. 

Layout cucina con isola: come disporre gli elementi

Isola con piano cottura o lavello: cosa scegliere? Dipende dalla disposizione di prese, scarichi e altri elementi e dalle esigenze personali. I fornelli in questa posizione sono comodi per chi ama cucinare in compagnia, soprattutto se si posiziona l’isola al centro di un open space. Per installare il lavello sull’isola, invece, bisognerà considerare l’impianto idraulico ed eventualmente modificarlo.

Cucina con isola con tavolo integrato

Quando si parla di isola in una cucina dalle dimensioni modeste, integrare il tavolo da pranzo in questo elemento è una soluzione intelligente ed esteticamente piacevole. Si può mangiare sull’isola con l’aiuto di comodi sgabelli, o creare una parte ribassata per le sedie di altezza standard. Questo consente da un lato di risparmiare spazio, dall’altro di avere un layout della cucina con isola contemporaneo ed elegante, anche con l’accostamento di materiali diversi.

Quali materiali scegliere per l’isola

Il design della cucina moderna con isola può richiamare uno stile ben preciso che si accompagni al resto dell’arredamento di casa o che esprima la personalità della famiglia. Legni pregiati e trattati per resistere all’umidità e non trattenere i fumi della cucina; marmi e resine; vetrinette per le porcellane e la cristalleria; elementi in metallo dallo stile industrial o minimali e a scomparsa; lavelli in materiali pregiati, acciaio inox o marmo italiano. 

Vale la pena di fare una cucina con isola su misura?

Sì, se stai ristrutturando o acquistando casa ti consigliamo di fare una cucina su misura. Non solo si adatterà perfettamente alle esigenze della famiglia, ma avrà anche il design, i colori e i materiali perfetti per abbinarla al resto dell’arredamento. Possiamo anche adattare un’isola a una cucina già esistente, ampliando lo spazio di lavoro e rinnovando l’ambiente.

Stile e funzionalità: arredamento cucina su misura in Veneto

Scegli la personalizzazione non solo per l’opportunità di selezionare materiali, design, colori e finiture, ma anche perché i progettisti sanno come rendere la cucina con isola funzionale. Unire stile e praticità è indispensabile in una stanza come questa, luogo di lavoro e di convivialità.

Consigli pratici e misure cucina con isola

L’integrazione degli elettrodomestici è un altro punto cruciale nella progettazione della cucina con isola. Sia che si trovino nell’isola centrale, sia che vengano disposti sulla parete, questi devono avere uno spazio ampio per l’apertura delle ante e un utilizzo confortevole di frigorifero, forno e lavastoviglie. Nelle misure di progetto, il designer calcolerà quindi tutti questi elementi per stabilire la giusta distanza tra la parte lineare della cucina e l’isola centrale. Poi disegnerà l’arredamento per una cucina su misura in Veneto adatta allo spazio.

Quanto costa una cucina con isola su misura a Padova?

Quando si creano soluzioni personalizzate, la spesa dipende da moltissimi fattori. La dimensione della cucina, la scelta dei materiali e delle finiture, i tempi di lavorazione variano da casa a casa. Prima di scegliere il nostro progetto, avrai un preventivo della cucina con isola che tenga conto di tutte le variabili. Il nostro showroom è il punto di incontro tra i tuoi desideri e la loro realizzazione.

Dove progettare una cucina con isola a Padova?

Vieni a trovarci a Polverara o contattaci per prendere un appuntamento. Scoprirai che da Logo Interiors puoi vedere esempi reali in showroom, toccare con mano materiali e finiture, scoprire insieme ai nostri designer le migliori soluzioni per una cucina con isola. Possiamo creare una cucina unica per il tuo spazio, irripetibile, in cui costruirai nuovi ricordi con la tua famiglia.

Cucina con isola vista dall'alto
12 Feb

Come arredare un open space

Sempre più diffuso nelle planimetrie degli appartamenti contemporanei, l’open space è lo spazio privo di muri che contiene in genere cucina, soggiorno, sala da pranzo, ma in alcuni casi anche salotto o home office. La sua bellezza è nella continuità degli spazi, nella moltiplicazione della luce, nella creazione di un ambiente unico e moderno. Ma come arredare un open space per renderlo funzionale è la domanda che molti si pongono davanti a una nuova costruzione o a una ristrutturazione che ha eliminato i tramezzi.

open space moderno con cucina e salotto

Come arredare un open space rettangolare senza muri

In un open space rettangolare a “governare” la suddivisione degli spazi sono i punti luce. Ogni area dovrebbe avere almeno una finestra o portafinestra designata, in modo che le zone più frequentate della casa (soggiorno, cucina, zona lettura) siano ben illuminate e arieggiate. Là dove non c’è questa possibilità, possono essere arredi, illuminazione artificiale e scelte di progettazione intelligenti a separare le aree della casa in modo funzionale. 

Un grande aiuto per designer e architetti sono gli elementi d’arredo multifunzionali, come librerie bifacciali, armadi componibili e pareti attrezzate dotate di scaffali, cassetti e sportelli. Mobili funzionali all’organizzazione in casa e allo stesso tempo in grado di fare da divisori, spesso senza sacrificare la luce naturale all’interno della stanza. Altre soluzioni per una suddivisione ideale sono i rivestimenti che cambiano tra un’area e l’altra (pareti di colore diverso oppure pavimento in parquet per il soggiorno e piastrelle per la cucina).

Quali colori usare per arredare un open space?

Quando una ristrutturazione è in vista, le dimensioni dello spazio guidano nella scelta dei colori da usare. Tonalità chiare e ariose sono adatte per arredare un open space piccolo, perché ampliano lo spazio per effetto ottico e permettono alla luce naturale di arrivare più facilmente in ogni angolo. Toni più intensi e carte da parati sono invece ideali per arredare un open space di grandi dimensioni, o per creare una zona distinta come un’area lettura o un piccolo home office. 

Va sempre considerata la luce, sia naturale che artificiale. Un perfetto equilibrio tra punti luce, rivestimenti e arredi suggerisce i colori perfetti da abbinare per rendere la stanza vivibile e confortevole. In soggiorno o in salotto, luoghi del relax per eccellenza, tonalità fredde e sfumature morbide favoriscono il rilassamento e il comfort degli abitanti. L’ambiente unico deve però avere una sua continuità, quindi anche nelle altre aree della stanza andranno ripresi colori simili per dare armonia all’insieme.

Come arredare un open space piccolo

Proprio là dove i metri quadri scarseggiano, l’estro di un designer o di uno studio di progettazione può esprimersi al meglio. Le soluzioni possibili si moltiplicano con la creazione di mobili multifunzionali, arredi sospesi, elementi a scomparsa. Colori chiari e specchi posizionati in modo strategico aiutano a moltiplicare la luce. 

Ogni elemento deve avere un suo utilizzo: pochi complementi mirati, che dimostrano la cura dei dettagli di chi abita questa casa. Esempi che siano sia funzionali che di design sono le librerie sospese, i divani letto dalle linee moderne, le isole e penisole in cucina che fungono sia da piano di lavoro che da tavolo da pranzo. Tutti elementi da scegliere e dosare con cura per rendere lo spazio adatto alle diverse attività senza soffocarlo di mobilio.

Come arredare un open space cucina soggiorno: organizzare la cucina nei dettagli

La maggior parte degli spazi che ci capita di progettare e ottimizzare sono degli open space cucina soggiorno. Qui a guidare la nostra mano e l’intero progetto è proprio la cucina, che non dovrebbe né essere sacrificata in un angolo poco illuminato né ingombrare l’intera stanza lasciando poco spazio alla zona relax e chiacchiere. 

Cucine, anche su misura, con isola o penisola, aiutano a dividere l’ambiente in modo naturale e armonioso. Questi elementi, oltre a suddividere idealmente la cucina dal soggiorno, fungono anche da luogo di aggregazione. Chi cucina non è isolato dalla famiglia e gli ospiti possono muoversi liberamente nello spazio di convivialità. 

Qual è la luce giusta per un open space?

In ambienti multifunzionali come questo, è meglio prediligere un’illuminazione stratificata. La luce ambientale e diffusa, insieme a quella naturale, permette di unire le aree diverse della stanza in modo equilibrato. vanno poi aggiunte lampade a sospensione e faretti per illuminare specifiche zone (quella di preparazione dei pasti, il tavolo da pranzo, la scrivania).

Infine, piantane e faretti a LED isolati servono a creare una luce d’accento. Possono sottolineare la presenza di un’opera d’arte su una parete oppure dare la giusta illuminazione alla poltrona da lettura. Si possono aggiungere ulteriori luci, se serve, per indicare chiaramente l’ingresso o l’immissione nel corridoio.

Come arredare un open space moderno

Nelle tendenze più recenti del living, meno è meglio. Il minimalismo vince quasi su tutti i fronti, anche quando serve a far risaltare un elemento particolarmente estroso. Utile soprattutto nel caso di una stanza multifunzionale, lo stile scandinavo è molto amato sia dai proprietari di casa che dai progettisti.

Per arredare un open space moderno si prediligono colori chiari, materiali naturali, elementi dalle linee pulite che mantengano una certa continuità tra le diverse aree. Ogni pezzo, dal mobilio ai complementi d’arredo, dai tessuti agli elementi di illuminazione, deve permettere agli ambienti di dialogare tra loro in perfetto equilibrio.

Si può avere privacy in un open space?

Nonostante la stanza sia unica, si possono creare degli angoli di intimità per i diversi abitanti della casa, sfruttando in modo intelligente arredamento e complementi. Gli elementi modulari come librerie e pareti attrezzate sono perfetti in questo senso, così come le porte scorrevoli in vetro che consentono di ottenere privacy in un open space senza rinunciare alla possibilità di unire gli ambienti. Soluzioni temporanee e amovibili come i separè sono adatte alle situazioni in cui i metri quadri sono ridotti e ognuno ha bisogno dei propri spazi.

Ogni coppia, ogni famiglia, ogni proprietario di casa ha esigenze uniche e specifiche che possiamo soddisfare con una progettazione su misura. Contattaci per una consulenza personalizzata e scopri come arredare il tuo open space moderno ed elegante.

17 Set

Cos’è una cucina lineare e perché sceglierne una

La cucina lineare è costituita da elementi accostati l’uno all’altro, tutti addossati su una delle pareti. È uno dei modelli di cucina più diffusa, ma non per questo va considerata banale. Si possono creare numerose combinazioni che mixano in modo equilibrato estetica e funzionalità e sfruttano al meglio lo spazio a disposizione. In fase di progettazione, è bene controllare accuratamente le misure e le posizioni di prese elettriche e scarichi per far sì che ogni elemento e ogni elettrodomestico si trovino nella posizione giusta.

cucina lineare colore verde oliva

Quali sono i vantaggi delle cucine lineari?

Nel nostro studio di progettazione abbiamo come obiettivo quello di ottimizzare al meglio lo spazio disponibile nelle abitazioni dei clienti. Una cucina moderna lineare è ideale per ambienti lunghi e stretti, in cui i mobili vanno posizionati con precisione millimetrica per permettere libertà di movimento agli abitanti e tutto lo spazio necessario per preparare degli ottimi pasti e condividerli in famiglia o con gli amici. Si tratta di una soluzione vincente anche negli open space in cui la cucina lineare deve convivere con soggiorno e sala da pranzo o nei monolocali. Avendo tutti gli elementi su una sola parete, infatti, lascia ampio spazio per tutto il resto.

Tra i vantaggi delle cucine lineari c’è anche un’estetica pulita e minimale, perfetta per chi desidera un arredamento moderno ma anche per chi non trascorre molto tempo in cucina. I mobili consentono di preparare un pasto veloce senza togliere spazio ad ambienti più vissuti (come il soggiorno o il salotto). La posizione su una sola parete, poi, crea l’illusione di uno spazio più ampio, perché non sono presenti ingombri come isole e penisole. Un’idea vincente per chi cerca una cucina funzionale ma senza troppi fronzoli.

Quando scegliere una cucina lineare rispetto ad altre opzioni

La nostra esperienza nella realizzazione di cucine su misura ci dice che non esistono soluzioni valide per tutti. Ogni cliente, ogni famiglia, ogni casa ha le proprie esigenze che rispettiamo creando cucine lineari piuttosto che a L, a U o con isola centrale. Da cosa dipende? Prima di tutto facciamo una valutazione delle esigenze dei proprietari. Poi verifichiamo gli spazi e la metratura a disposizione e cerchiamo una soluzione che sia pratica ma anche flessibile. 

Una cucina lineare di 4 metri può essere ampliata nel tempo con un’isola o una penisola, magari quando i figli crescono e lo spazio dedicato a tv e relax può essere ridotto in favore della cucina. Controlliamo anche tutte le prese e gli scarichi, nonché la necessità di installare un piano cottura a gas o a induzione. Tutte queste caratteristiche ci aiutano a disegnare, insieme al cliente, la cucina perfetta per le sue esigenze e per la conformazione della zona giorno.

Come organizzare una cucina lineare

È qui che l’estro dei designer trova sfogo: il progetto di una cucina lineare di 5 metri permette di inserire numerosi elementi, mentre là dove lo spazio è più ridotto sarà necessario pensare a soluzioni creative. Se la famiglia ha la necessità di usare numerosi elettrodomestici ma vuole mantenere un aspetto pulito e minimal, si possono creare degli scomparti che nascondono la lavastoviglie, il frigo, il forno. Chi usa la cucina ama sbizzarrirsi con manicaretti e preparazioni complesse? In questo caso vanno prediletti ampi piani di lavoro, anche estraibili o a scomparsa.

La cucina lineare moderna può prevedere dei pensili per sfruttare l’altezza del muro, oppure svilupparsi in lunghezza se lo spazio lo consente. I risultati sono drasticamente diversi, con il primo più funzionale e il secondo più moderno e pulito. Organizzare la dispensa è un altro punto cruciale nella progettazione di una cucina lineare. Puntare alla profondità dei mobili e all’utilizzo di divisori e organizer permette di sistemare tutti i prodotti necessari in cucina, privilegiando ordine e praticità.

Come arredare una cucina lineare moderna o piccola

Una cucina moderna lineare può dare ampio respiro alla zona giorno, soprattutto se è di piccole dimensioni. La scelta di sfruttare una sola parete e magari di usare materiali innovativi aiuta a dare la sensazione di maggiore ampiezza. In questo senso, alleati dell’estetica moderna sono il vetro e l’acciaio. Superfici trasparenti e riflettenti, infatti, offrono luminosità e una sensazione di maggiore spazio. Anche la scelta dei colori incide: bianco, crema, colori pastello e l’onnipresente grigio perla moltiplicano la luce naturale e quella artificiale.

Per arredare una cucina lineare moderna, i dettagli vanno scelti con cura. Soprattutto se questa si trova all’interno di un open space o è abbinata a un tavolo da pranzo, è bene creare elementi di continuità tra le diverse zone. Colori, materiali e complementi d’arredo danno un aspetto omogeneo ed elegante alla stanza, mentre tappeti e punti luce aiutano a separare la zona cucina da quella da pranzo o dal soggiorno.  

Quanto deve essere lunga una cucina lineare? 

La risposta è data da un incrocio di dati, esigenze e caratteristiche della casa. Possiamo realizzare un progetto di cucina lineare in 3 metri, 4, 5, 6. La lunghezza della parete e le necessità di chi userà elettrodomestici e piani di lavoro guidano i nostri progetti. 

Cucina lineare in 3 metri, è possibile?

Sì, possiamo realizzare un progetto di cucina lineare da 3 metri. In questo caso sfruttiamo il più possibile i mobili trasformabili e lo spazio in altezza.

Cucina lineare o angolare: quale scegliere?

Se ci sono due pareti disponibili per la cucina, la scelta ricadrà su quella angolare o a L. Là dove invece lo spazio è limitato e si può sfruttare una sola parete, le cucine lineari moderne sono un’ottima soluzione.

Quali sono le migliori marche di cucine lineari?

I brand che si occupano di questa tipologia di cucine sono moltissimi. Materiale, stile e budget guidano verso la soluzione migliore per la propria cucina lineare. Consigliamo sempre di scegliere elementi modulari o personalizzabili per dare carattere a questo spazio.

Quanto costa una cucina lineare su misura?

Dipende dalle dimensioni, dalla scelta dei materiali e dall’inserimento degli elettrodomestici. Vieni a trovarci in showroom per creare la cucina lineare perfetta per il tuo spazio e per il tuo budget.

18 Giu

Come progettare una cucina con isola a muro

La progettazione degli spazi nella zona giorno è sempre una bella sfida sia per i designer che per i proprietari di casa, e una cucina con isola a muro può risolvere numerosi grattacapi. A volte corrisponde a una penisola, altre volte è un vero e proprio prolungamento dello spazio in cucine su misura che hanno forme e forme e dimensioni anomale. La parola d’ordine? Sempre funzionalità, il faro che guida nel creare ambienti esteticamente piacevoli e soprattutto utili alle incombenze quotidiane. Ecco come progettare una cucina con isola a muro e quali sono i vantaggi di questa soluzione.

cucina grigia moderna con isola a muro

Perché scegliere la cucina con isola a muro?

Si sente più spesso parlare di cucina con isola o con penisola. L’isola a muro è un’interessante terza opzione, che aiuta a gestire spazi ridotti e a eliminare alcuni problemi di progettazione. Si può partire da una cucina lineare o angolare e usare l’isola come prolungamento dello spazio di lavoro e di storage. Ma cosa significa che si trovi a muro? Invece che al centro della stanza, il progetto di una cucina con isola a muro prevede che questo elemento sia addossato a una delle pareti. Il che offre alcuni vantaggi, come:

Ampliamento dello spazio di lavoro

Aggiungere ulteriori basi alla cucina lineare o angolare permette di muoversi con maggiore libertà sullo spazio di lavoro. Una piccola cucina con isola a muro ottiene una superficie più ampia per lavorare a ricette e manicaretti o posizionare i piccoli elettrodomestici come la macchinetta del caffè, il frullatore, la friggitrice ad aria. Più spazio vuol dire più comfort nella gestione quotidiana della vita domestica.

Cucina con isola a muro per i grandi elettrodomestici

Un altro vantaggio della cucina con isola a muro è quello di consentire l’installazione di grandi elettrodomestici. Se sull’isola al centro della stanza si piazzano i fornelli a induzione, il forno o la lavastoviglie, spostare fili elettrici e tubi idraulici può prevedere grossi lavori di muratura. L’isola a muro permette di nascondere il passaggio dei cavi dietro il muro o nello zoccolo della cucina stessa.

Dividere un open space con cucina con isola a muro

Monolocali e grandi zone giorno aperte hanno qualcosa in comune: non ci sono pareti divisorie. In un open space la cucina con isola a muro può fungere da divisorio, creando due zone distinte per la cucina e il soggiorno. Questo elemento può essere anche ampliato per creare un bancone che, con appositi sgabelli, permetta uno spazio di condivisione tra chi cucina e chi partecipa al pasto. Il luogo perfetto per un piccolo aperitivo prima di cena o per fare una colazione veloce prima di uscire di casa.

Progetto di cucina con isola a muro o cucina a U?

In base allo spazio disponibile, possiamo creare la cucina perfetta per le esigenze di tutti gli abitanti, per collocare elettrodomestici e dispensa e per creare una zona bar. Là dove lo spazio lo consente, un progetto di cucina con isola a muro diventa una vera e propria U dove nessun centimetro viene sprecato. Così si moltiplica lo spazio di lavoro e si creano nuovi cassetti, cestoni e sportelli per riporre tutto ciò che serve in cucina. Calcolare con precisione la metratura è indispensabile per offrire comfort e libertà di movimento a tutti coloro che vivono questo spazio.

Piccola cucina con penisola a muro

Nel caso di metrature ridotte, una piccola cucina con penisola a muro offre nuovi orizzonti sia per il piano di lavoro che per lo spazio di storage. Su due pareti opposte, cucina lineare e isola creano continuità e delimitano l’ambiente in cui si prepara e ci si gode i pasti. Se poste in maniera perpendicolare, invece, creano il giusto spazio per il posizionamento di un tavolo da pranzo. Là dove i metri disponibili scarseggiano, diversi elementi possono essere resi trasformabili o a scomparsa.

Quali sono gli errori da evitare in una cucina con isola a muro?

Il più grave sarebbe sicuramente non prendere le giuste misure. Il progetto di cucina con isola a muro deve essere gestito da un geometra e da un arredatore esperti, che sapranno usare al meglio la posizione di prese, scarichi, porte e finestre. Attenzione anche al calcolo degli ingombri: elettrodomestici come frigorifero, forno e lavastoviglie devono avere il giusto spazio di apertura. E alle persone che si muovono in questo spazio per cucinare, mangiare e pulire va offerta libertà di movimento.

Come gestire l’illuminazione in una cucina con isola a muro

Così come nell’elemento posizionato al centro della stanza, anche la cucina con isola a muro può presentare problemi di illuminazione. Soprattutto là dove la luce naturale scarseggia, uno studio attento dei punti luce sarà indispensabile. Se sull’isola vengono posizionati i fornelli, anche la cappa a muro, sospesa o a scomparsa andrà posizionata correttamente. Per non sbagliare, il nostro studio di progettazione mette a disposizione professionisti in grado di gestire sia il calcolo delle misure che la combinazione di elementi per una cucina con isola a muro funzionale.

4 Apr

Come arredare salotto e sala da pranzo insieme?

Se ti stai chiedendo come arredare salotto e sala da pranzo insieme, allora sei nel posto giusto perché si possono creare delle soluzioni funzionali ed esteticamente piacevoli. Soprattutto nelle abitazioni più recenti, è facile trovare salotto e sala da pranzo insieme e quindi cercare un arredamento adatto a rendere lo spazio omogeneo, ma distinguendo le due aree. Nel nostro studio di progettazione ci troviamo ad affrontare spesso questo tipo di dilemma, e abbiamo sviluppato idee e soluzioni creative. 

cucina grande e moderna in open space con salotto

Open space: arredare salotto e sala da pranzo insieme

La zona living di appartamenti e ville di recente costruzione prevede spesso salotto e sala da pranzo insieme, in un unico ambiente. Si cerca quindi sempre più spesso un modo per arredare questi due ambienti rendendoli armoniosi e coerenti a livello visivo. Ciò è possibile creando un filo conduttore, che sia il colore, il materiale o lo stile. Per esempio, se la sala da pranzo ha un elemento d’antiquariato come una credenza o un tavolo in legno, meglio non puntare su un soggiorno super moderno. Mobili in legno, anche se dalle linee più contemporanee, aiuteranno a mantenere lo stesso mood, così come accessori ed elementi decorativi che richiamino lo stile cottage o il vintage. 

Un’altra soluzione interessante è quella che usa i colori in un open space per arredare salotto e sala da pranzo in modo coerente. Un esempio? Il colore del divano richiamato da tonalità simili o complementari dai tessili della sala da pranzo: tovaglia, cuscini delle sedie e runner. Anche le tende hanno un ruolo importante nel rendere più armonioso un open space. Stesso colore, stesso tessuto e, se possibile, stessa lunghezza renderanno esteticamente piacevole lo spazio. Là dove i mobili più grandi non possono essere modificati, gli elementi decorativi sono i migliori alleati di un ambiente confortevole e aiutano a dare carattere alla stanza. 

5 idee per arredare salotto e sala da pranzo insieme

Chi invece parte da zero e può scegliere liberamente i mobili più importanti della zona living (divano, poltrone, librerie, tavolo da pranzo e sedie) ha a disposizione numerose idee per arredare salotto e sala da pranzo insieme. Eccone cinque.

cucina e salotto separate da libreria o scaffaltura

1. Usare una libreria come divisorio

Una grande libreria crea una divisione degli spazi senza appesantire salotto e sala da pranzo. Questo mobile infatti lascia passare aria e luce, indispensabili soprattutto se la zona living è ridotta, ma permette di separare la zona pranzo, con tavolo, sedie ed eventuali credenze, da quella dedicata al divano, alla tv e ai libri. Attenzione al materiale e alla dimensione della libreria: possiamo creare mobili su misura anche a tutta parete. 

2. Sfruttare la struttura della stanza

Finestre, balconi, colonne e abbaini aiutano ad arredare salotto e sala da pranzo insieme creando una divisione naturale. Là dove è presente uno di questi elementi, usarlo per suddividere le due zone è semplicissimo e non richiede alcun intervento. L’integrazione di elementi di illuminazione artificiale potrà poi migliorare l’effetto complessivo. 

3. Arredare salotto e sala da pranzo insieme: tavolo e divano

Questi sono i due elementi principali della zona giorno e vanno posizionati in modo strategico affinché salotto e sala da pranzo abbiano ognuno il proprio spazio. Il modo più tradizionale è mettendo il divano con le spalle al tavolo. Questa soluzione, perfetta se gli spazi sono ridotti, può essere comunque personalizzata. Per esempio scegliendo un tavolo ovale per movimentare lo spazio senza comunque perdere preziosi metri quadrati.

4. Il mix and match che funziona in salotto e sala da pranzo

Potrebbe sembrare controintuitivo, ma anche mescolare diversi materiali e colori funziona se a farlo è un professionista. In particolare, le sedie del tavolo da pranzo possono fungere da collante là dove bisogna arredare salotto e sala da pranzo insieme all’angolo cucina. Tutte diverse: una riprenderà i colori della cucina, un’altra il tessuto del divano, un’altra ancora il legno della credenza o della libreria. 

6. Come dividere il salotto dalla sala da pranzo se non c’è una parete?

Il fatto che l’open space abbia salotto e sala da pranzo insieme non è una condanna. Si possono creare dei divisori intelligenti e salvaspazio, senza dover effettuare complessi lavori in muratura. Una soluzione è quella di usare delle porte scorrevoli in vetro, che dividono ma lasciano passare la luce e non appesantiscono l’effetto visivo. 

cucina bianca moderna con salotto moderno

Idee salotto e sala da pranzo piccoli

Se arredare salotto e sala da pranzo è una sfida piuttosto stimolante, la questione si complica quando lo spazio è veramente ridotto. Anche qui però dei buoni designer sapranno trovare trucchi e idee per un arredamento funzionale. Tavoli pieghevoli e sedie impilabili si possono riporre in uno sgabuzzino per rendere più ampio lo spazio dedicato al soggiorno, mentre divani con pouf e poltroncine separabili aiutano a trovare posti a sedere anche là dove lo spazio sembra essere finito. Contattaci per scoprire le nostre soluzioni su misura e creare la zona salotto e sala da pranzo perfetta per la tua famiglia. 

27 Mar

Come progettare una cucina ad angolo

Progettare una cucina ad angolo vuol dire realizzare mobili ed elementi in modo strategico, sfruttando al meglio le caratteristiche dell’ambiente. Se lo spazio dedicato a questa stanza ha due pareti completamente o parzialmente libere, la cucina ad angolo è un’idea vincente per integrare elettrodomestici, piani di lavoro e spazi di dispensa funzionali alla quotidianità.

cucina ad angolo bianca grande con tavolo tondo

I vantaggi di una cucina angolare

La progettazione di una cucina angolare segue le naturali esigenze e caratteristiche dello spazio. Per essere fattibile, è necessario che almeno due pareti siano libere da interruzioni. Non possono esserci porte o porte-finestre, mentre una finestra a mezza altezza può essere integrata nel progetto e arricchirlo con la luce naturale. Chi realizza una cucina di questo tipo ottiene diversi vantaggi, tra cui:

  • il passaggio di tubature per l’acqua, il gas e l’elettricità nascoste dalle basi;
  • lo sfruttamento di uno spazio maggiore rispetto a una cucina lineare;
  • la possibilità di personalizzare la stanza con elementi dinamici.

Come si procede a progettare una cucina ad angolo?

Nel nostro studio di progettazione, iniziamo sempre con l’osservazione dello spazio. Metri quadri a disposizione, presenza di finestre, posizione degli scarichi o delle tubature e angolatura del muro sono indispensabili per creare un progetto di cucina angolare. Valutati questi aspetti, si analizzano le necessità del cliente. In base a queste, andranno posizionati i vari elettrodomestici, lavello e fornelli, piani di lavoro e ante o cassetti per la sistemazione della dispensa. Materiali, colori e finiture arrivano per ultimi, quando il progetto della cucina ad angolo è pronto e ci si può dedicare alla parte puramente estetica.

Disposizione della cucina ad angolo: quale scegliere

La disposizione di una cucina ad angolo classica è ad L: un angolo di 90 gradi con un lato leggermente più lungo dell’altro. Non mancano però le soluzioni creative per creare una cucina angolare là dove lo spazio non fosse così preciso. Anche se i muri non sono esattamente “a squadra”, un buon designer sa aggirare l’ostacolo e creare lo spazio più funzionale. Lo farà attraverso elementi e mobili di cucine su misura, che tengano conto di tale imperfezione. 

I mobili per una cucina ad angolo

Un progetto di cucina angolare non può prescindere da:

  • La base ad angolo. Questo è l’elemento cardine di tutto il progetto, che permette di sfruttare al meglio lo spazio. Il mobile pentagonale va disegnato con cura, inserendo cestoni o dispense estraibili oppure il meccanismo cosiddetto a fagiolo. Binari e ruote fanno sì che la dispensa sia facilmente accessibile e la cucina angolare sia spaziosa e funzionale.
  • La base con lavello. Può trovarsi su qualsiasi dei due lati della L, preferibilmente quello in cui si trovano già gli attacchi per lo scarico dell’acqua. In genere, il mobile che contiene il lavello avrà anche uno spazio sottostante per la pattumiera o per altri cassetti. Anche la base angolare può essere quella che ospita un grande lavello, se le esigenze di progettazione lo richiedono.
  • La base con fornelli. A induzione o a gas, si trova in qualsiasi punto della L, compreso l’angolo. In fase di realizzazione, vanno considerate le prese, gli eventuali tubi per il gas e la posizione della caldaia a parete, sospesa o integrata nei mobili della cucina ad angolo.
cucina ad angolo con penisola

Progetto cucina angolare creativo: tutte le soluzioni

Ai mobili della cucina ad angolo vanno poi aggiunti il frigorifero delle dimensioni desiderate, la colonna forno e microonde, l’eventuale lavastoviglie e i pensili. Una cucina angolare di ampia metratura consente anche di realizzare un bel piano di lavoro funzionale per chi ama dedicarsi alle preparazioni di manicaretti. In base alle richieste dei clienti e allo spazio disponibile, le soluzioni creative sono infinite: si può realizzare una penisola per la colazione su uno dei due lati, posizionare il forno in basso o in alto, integrare lavello e fornelli nelle diverse basi. E se lo spazio è davvero ampio, aggiungere ancora superfici di lavoro.

Cucina ad angolo con isola

Là dove i metri quadri a disposizione e il posizionamento dei muri lo permettono, un’isola centrale renderà ancora più spaziosa la cucina ad angolo. Si tratta di un elemento che moltiplica piani di lavoro, sportelli e cassetti e aumenta lo spazio di dispensa. Si può scegliere anche di posizionare sull’isola il lavello, i fornelli o alcuni degli elettrodomestici, facendo passare le tubature o i cavi della corrente sotto il pavimento. O ancora creare un angolo colazione proprio sull’isola, con appositi sgabelli. 

Progetto cucina angolare piccola

Anche nel caso opposto, quando si ha a disposizione solo lo spazio per un progetto di cucina angolare piccola, i moduli possono essere realizzati e posizionati per ottimizzare ogni centimetro. I meccanismi estraibili consentono di utilizzare al massimo anche moduli di appena 40 o 20 cm, che serviranno da giunture per quelli più grandi distribuiti lungo la L. Elementi modulari, meccanismi a rotazione e basi su misura aiutano a progettare anche lo spazio più irregolare e renderlo funzionale all’uso quotidiano. 

Per progettare una cucina ad angolo, soprattutto in spazi ridotti, consigliamo sempre l’intervento di un designer esperto. Contattaci per visitare lo showroom e raccontarci le tue esigenze.

20 Feb

Come progettare una cucina senza pensili?

Progettare una cucina senza pensili? Per qualcuno è una necessità, per la conformazione dello spazio e la disposizione delle finestre in cucina. Per altri si tratta di una scelta di stile, che si può rendere comunque funzionale con un’attenta progettazione dello spazio, delle mensole aperte o di isola e penisola. Vediamo insieme soluzioni e idee per cucine senza pensili dallo stile unico

cucina moderna senza pensili bianca

Cucine senza pensili superiori per problemi di spazio

Chi ha individuato la casa dei sogni, o sta ristrutturando un edificio che però presenta qualche problemino di spazio, ha bisogno di una cucina senza pensili. Potrebbe accadere perché c’è una bellissima finestra a tutta parete che sarebbe un peccato oscurare, o perché le pareti sono irregolari, il tetto è spiovente o a botte. Niente paura. Anche lo spazio che appare più complesso può essere progettato con cura e diventare una cucina senza pensili funzionale ed esteticamente piacevole. 

La distribuzione degli spazi sotto il piano di lavoro qui diventa fondamentale: cucine moderne senza pensili hanno comunque bisogno del posto giusto per pentole, padelle, stoviglie e beni alimentari. Quando ci troviamo davanti a una situazione di questo tipo, optiamo per uno sfruttamento degli spazi fino all’ultimo centimetro. Mensole angolari estraibili, carrellini nascosti ed eventuale isola ci aiutano a ritrovare tutto lo spazio di cui si ha bisogno in cucina, senza dover installare i mobili pensili. 

Il tocco di design delle cucine senza pensili

Capita anche che, senza alcun problema strutturale, i clienti scelgano una cucina senza pensili semplicemente per gusto personale. L’eliminazione dei pensili infatti rende lo spazio più arioso e luminoso (ideale se c’è poca luce naturale o lo spazio è risicato). Ridurre lo spazio dei mobili sulla parete significa poterla decorare a piacimento. Si possono scegliere mattonelle a tutta altezza, carte da parati adatte all’ambiente della cucina, oppure creare un’elegante galleria di quadri, oggetti di design e piatti preziosi appoggiati su mensole aperte.

Attenzione: quest’ultima opzione è perfetta per le cucine senza pensili, ma richiede una certa cura nella pulizia della cucina. Le mensole aperte, bellissime a vedersi, permettono di esporre i cimeli d’antiquariato o di creare una parete moderna e in stile industriale, ma vanno pulite di continuo. Cerchiamo sempre il giusto compromesso tra stile e praticità nel nostro studio di progettazione

5 idee per progettare cucine senza pensili superiori

Lo stile delle cucine moderne senza pensili conquista, ma come si progetta nel concreto? Ecco 5 buone soluzioni per esaltare il design senza sacrificare la funzionalità.

  1. Sfruttare la superficie

Là dove manca lo spazio in altezza, è bene sfruttare il più possibile la superficie della cucina. Questo può voler dire ampliare la cucina lineare con una penisola che parta dal punto più indicato (sotto la finestra o al centro della stanza). Servirà come piano d’appoggio, spazio per la dispensa o perfino tavolo da pranzo o zona colazione. 

  1. Lavorare intorno alle finestre

Se la scelta della cucina senza pensili è dettata da molte finestre sulla parete (o solo una, ma molto grande) è bene approfittare di questa incredibile fonte di luce naturale. Si potranno elaborare colonne o mensole molto sottili, da porre tra una finestra e l’altra o nell’angolo della cucina. Chic, comode e adatte allo spazio.

  1. Regalare un aspetto unico alla cucina senza pensili

Chi non ha paura dell’effetto un po’ “vissuto” amerà una soluzione con ganci, mensole e suppellettili a parete. Qui la scelta degli accessori è cruciale: dato che saranno sempre in mostra, è bene sceglierne di buona qualità e dal design particolare. Un’idea sempre vincente è quella dello stile industriale, ma anche il cottage-bohemian è molto amato, con le sue mensole in legno e i piatti in ceramica.

  1. Realizzare un’isola

Se lo spazio lo consente, l’isola al centro della stanza permette di recuperare ante e scaffalature che mancano alla cucina senza pensili. Ѐ anche uno degli elementi più amati dell’interior design moderno, e permette a chi cucina di vivere lo spazio con maggiore libertà di movimento. 

  1. Scegliere con cura la cappa

Le cucine senza pensili superiori si sviluppano in lunghezza, ma la cappa? Da qualche parte andrà posizionata. Se i fornelli si trovano sull’isola o sulla penisola, un modello a sospensione sarà perfetto. Altrimenti le cappe ultramoderne (ed efficienti) che scompaiono nel piano cottura sono la soluzione adatta a raccogliere i fumi delle preparazioni senza rovinare l’estetica della cucina. 

Cucine moderne senza pensili: l’illuminazione

Le cucine senza pensili sono naturalmente più ariose. Mancano proprio quegli elementi che, installati sulla parete, possono interrompere la luce naturale o artificiale e creare antiestetiche e poco pratiche zone d’ombra. Quando si sceglie di creare una cucina con soli mobili da terra, ci si può sbizzarrire con l’uso di lampade, fari a led ed elementi di lighting design che daranno carattere alla stanza

Lampade da parete, scritte luminose e led sotto le mensole, ma anche vere e proprie gallerie di lampade di design accostate sul piano di lavoro. Cucine moderne senza pensili saranno esaltate da un’illuminazione ben studiata, che crea ambienti caldi e accoglienti senza rinunciare alla bellezza.

20 Nov

Come progettare una cucina bianca, dallo stile scandinavo a quello contemporaneo

Se stai pensando alla realizzazione o alla ristrutturazione della tua cucina, è molto probabile che nella tua mente ci sia un colore predominante: il bianco. La cucina bianca è amatissima per il suo stile elegante e senza tempo, che non rischia di passare di moda. E non è affatto una scelta scontata, anzi. Con i giusti accorgimenti, i materiali più pregiati e qualche consiglio sull’arredamento, saprà esprimere la tua personalità anche nell’assoluto candore. Segui i nostri consigli per progettare una cucina bianca moderna, funzionale e di grande impatto.

cucina grande bianca e moderna

I vantaggi di una cucina bianca moderna

Se scegli il total white, avrai diversi vantaggi immediatamente percepibili. Per prima cosa l’effetto ottico di uno spazio ampio e luminoso, indipendentemente dalla reale quantità di spazio a disposizione. Anzi, proprio dove i metri quadri mancano, una cucina bianca moderna dalle linee minimal è l’ideale per rendere lo spazio arioso e accogliente. Puoi puntare su una totalità di bianco candido o abbinare questo colore-non-colore a materiali e sfumature in contrasto, e scegliere finiture diverse per dare un aspetto raffinato alla stanza. 

Cucina bianca lucida

Optando per il finish lucido, dai alla tua cucina bianca un ulteriore carico di luminosità. Perfetto per le stanze di piccola metratura, ma anche per spazi ampi che richiedono un tocco di carattere. Quando realizziamo cucine bianche moderne teniamo conto sia dello spazio che della funzionalità, suggerendo i materiali migliori per mobili scintillanti ma di facile manutenzione. 

Cucina bianca opaca

È il vero must dello stile scandinavo. Il legno opaco, o i materiali con una finitura simile, danno immediatamente un’idea di ordine e pulizia. L’effetto complessivo potrebbe sembrarti poco personale, ma non preoccuparti. Nella realizzazione di cucine su misura a Padova e dintorni, possiamo aggiungere tutti i dettagli necessari a raccontare il tuo gusto e quello degli abitanti della casa.

Cucina bianca, quale top abbinare?

Ecco uno dei tantissimi elementi su cui possiamo lavorare per la personalizzazione della tua cucina moderna bianca. Il granito, il quarzo e la pietra naturale con le loro venature uniche danno un effetto di eleganza e prestigio alla stanza. Puoi andare su un contrasto totale scegliendo il granito nero oppure puntare su toni freddi e neutri come grigio o tortora. Oltre ad essere particolarmente belli in abbinamento con il bianco, sono sempre di moda e non ti stancheranno. Niente paura se preferisci un tono più acceso o particolare: il top cucina può essere di qualsiasi colore o materiale. La nostra soluzione preferita per piani di lavoro resistenti, sostenibili e d’impatto è il top in dekton, un materiale che assicura durata nel tempo e richiede poca manutenzione.

L’eleganza classica di una cucina bianca e legno

Se sei un amante della semplicità, la cucina bianca e legno moderna è perfetta, magari scegliendo il rovere che risalta perfettamente sul bianco opaco o lucido. Quando scegli questo abbinamento, presta attenzione al pavimento: se è rivestito in parquet, è bene che i due legni siano uguali o complementari, così da creare un ambiente armonico. In cucina ci sono delle piastrelle di cotto e lo stile architettonico è classico? Una bella cucina bianca opaca con dettagli in legno di mogano sa riscaldare l’ambiente con un tocco rustico, ma senza rinunciare alla purezza del colore che hai scelto come protagonista. Aggiungi poi qualche dettaglio in rame et voilà, la tua cucina bianca dal gusto romantico è pronta. 

Arredare la cucina bianca per darle carattere

Temi che una cucina moderna bianca sia troppo impersonale? Ti sbagli. Ci sono moltissimi dettagli su cui possiamo lavorare insieme per dare a questo ambiente il tuo tocco personale. A partire dai materiali: il giusto mix di lucido e opaco, gli inserti in legno, metallo o vetro possono creare atmosfere completamente diverse. Non dimenticare poi che, oltre a scegliere per la cucina bianca il top da abbinare, ci sono molti altri elementi da equilibrare per ottenere un insieme armonioso. Gli elettrodomestici incassati sono più eleganti, quelli a vista in acciaio inox danno un maggiore senso di modernità e stile. Senza contare quelli in colori accesi o in tonalità pastello che completano in modo originale l’aspetto della tua cucina. Anche un piccolo dettaglio può fare la differenza. Possiamo sbizzarrirci su maniglie, pomelli e rubinetterie, anche perché le opzioni sono tante e possono essere intercambiabili. 

Tessili e complementi d’arredo: la chicca sulla tua cucina moderna

Infine, a rendere veramente personale la tua cucina bianca saranno gli oggetti che userai tutti i giorni. Le tende alle finestre, il tappeto accanto ai fornelli, gli sgabelli per l’isola o la penisola, le lampade e l’illuminazione. Se la cucina è in open space con sala da pranzo e soggiorno, scegli accessori tessili e complementi d’arredo che richiamano gli ambienti attigui o usa dei colori a contrasto per separare le diverse aree della tua zona giorno. Quando avrai finito con i ritocchi, la cucina bianca moderna sarà veramente tua.

7 Nov

Come scegliere le sedie da cucina? 7 suggerimenti

La cucina su misura dei tuoi sogni è stata già progettata ed è in produzione? Bene! È il momento giusto per pensare alle sedie da cucina che completeranno perfettamente la tua zona giorno. Rifletti bene prima di compiere la tua scelta: vuoi sedie da cucina comodissime per lunghi e piacevoli pasti in famiglia? Oppure ti interessa di più l’aspetto estetico e vuoi puntare sul design? E perché non entrambe le cose? Questo elemento della zona da pranzo è centrale sia nella tua casa sia nella tua giornata, perché qui ti accomodi per trascorrere piacevoli momenti in compagnia delle persone che ami (o in solitudine per rilassarti dopo una giornata di lavoro). 

sedie cucina eleganti e colorate

7 consigli per sedie da cucina deliziose

Sì, deliziose, perché è sulle sedie per la cucina che si svolgono i momenti più gustosi della tua giornata. La colazione in famiglia prima di andare al lavoro, i pasti speciali per le feste, i momenti di calma in cui ti dedichi alla tua passione per la pasticceria (oppure in cui fai uno spuntino davanti alla tua serie tv preferita). Ecco 7 idee per scegliere le migliori sedie da cucina.

1. L’altezza sedie per il tavolo da pranzo o l’isola

Come ti abbiamo raccontato nell’articolo sulla progettazione di una cucina con isola, sedie da cucina e sgabelli devono prima di tutto consentire un utilizzo comodo e funzionale dello spazio. Quindi dovrai valutarne l’altezza: le userai sul tuo tavolo da pranzo oppure nella zona colazione dell’isola o della penisola? A superfici diverse corrispondono sedie dall’altezza diversa. Purché ti permettano di sederti comodamente e consumare il pasto.

2. Design o comfort? Sedie da cucina comodissime

Chi ha detto che devi scegliere tra bellezza e funzionalità? Puoi metterle insieme scegliendo dei complementi d’arredo che siano belli e confortevoli. Sedie da cucina comodissime invoglieranno i tuoi ospiti a lunghe chiacchierate dopo cena e deliziosi momenti di convivialità. Ma non perdere il gusto per il design. Piedi lavorati e una seduta extra-comoda sono il giusto mix per la sedia perfetta.

3. Manutenzione delle sedie per cucina

Quando scegli i materiali delle sedie da cucina, non dimenticare che questo non è solo uno spazio di condivisione e ospitalità. È anche lo spazio in cui possono verificarsi spesso incidenti. Niente paura: non hai bisogno di sgridare i bambini né di proteggere l’intero arredamento quando qualcuno mangia gli spaghetti al pomodoro. Ti basta scegliere materiali facili da pulire. Metallo, plastica, tessuti sintetici sfoderabili o legno trattato per l’impermeabilità saranno i tuoi migliori amici. 

4. Sedie per una cucina moderna: osa con i materiali

Materiali igienici, anallergici e facili da pulire sono un must nello spazio in cui si mangia. ma questo non vuol dire che tu debba rinunciare alla creatività. Se la cucina è minimale, abbina sedie in resina colorata e polimeri adatti a una pulizia semplice e veloce. La trasparenza è molto apprezzata nelle cucine moderne: sgabelli e sedie da cucina in plastica, polipropilene e policarbonato trasparente esaltano la luce naturale all’interno dello spazio e ti regalano l’effetto ottico di metri quadri in più.

5. Il tocco creativo con sedie colorate da cucina

Trasparente va benissimo, ma se avesse un tocco creativo? Scegli sedie colorate per una cucina moderna e divertente, che faccia colpo sui tuoi ospiti. Le tonalità vibranti dell’azzurro, del giallo e dell’arancio si abbinano perfettamente a tavoli da pranzo bianchi o color legno naturale ed esaltano il tuo gusto pop e il tuo amore per i colori. E poi anche queste sono facilissime da pulire!

6. L’idea furba per gli ospiti dell’ultimo minuto

Se ami ospitare amici e parenti nelle occasioni di festa, o semplicemente in pranzi e cene del weekend, non sai mai quanti posti apparecchiare in tavola. Nessun problema: le sedie da cucina pieghevoli o impilabili ti permettono di ampliare il ventaglio di invitati senza sacrificare lo spazio. Lasciale nello sgabuzzino e tirale fuori al momento opportuno. Meglio abbinarle a un tavolo da pranzo allungabile, così ogni commensale avrà il suo spazio.

7. Abbinare o creare contrasto?

Nel nostro studio di progettazione ci occupiamo con cura di tutti i dettagli, ma soprattutto facciamo in modo che rispecchino la tua personalità. Abbinamenti perfetti e curatissimi se sei un amante dell’ordine, accostamenti contrastanti e tocchi di colore qua e là se preferisci le sedie colorate da cucina, anche tutte diverse tra loro. L’ambiente perfetto è solo uno: quello che ti rende felice di viverlo.

Creiamo insieme gli accessori e le sedie per la cucina dei tuoi desideri

E come creare questa sensazione di assoluta felicità quando entri in casa tua? Con mobili, accessori e sedie per la cucina progettati per te. Possiamo elaborare un progetto completamente su misura, mixare elementi classici e moderni, scegliere delle nuove sedie per la cucina che hai già o ideare un’intera riprogettazione dello spazio. Contattaci e prendi appuntamento per venire a trovarci in showroom. Inizieremo a creare l’ambiente a partire dai tuoi desideri, dal tuo budget e dalle tue esigenze.

6 Ago

Come progettare una cucina nera moderna

Quando si parla di cucine su misura, una delle scelte più eleganti e di tendenza è la cucina nera moderna. Il total black, nell’arredamento così come nella moda e in altri settori, rappresenta l’eleganza per eccellenza, lo stile raffinato e imperioso, la maestosità e il mistero. La progettazione di una cucina nera richiede particolari accorgimenti, che possono rendere lo spazio davvero ricercato oppure terribilmente poco pratico. Designer di talento sanno seguire le tendenze senza dimenticare il punto focale di qualsiasi ambiente della casa: il suo utilizzo da parte di chi la abita. 

Pro e contro di una cucina nera

Come mai la cucina nera moderna è diventata così popolare tra le scelte degli arredatori e dei proprietari di casa? Indiscutibilmente, ha alcune caratteristiche che la rendono affascinante. In versione lucida dona alla stanza una brillantezza quasi futuristica, mentre la cucina nera opaca è sintomo di gran classe da parte di chi la sceglie. Ci sono però alcuni accorgimenti da considerare prima di scegliere il total black per la cucina di casa. 

Manutenzione attenta e cura dei dettagli

Il nero, dicevamo, è un colore dall’eleganza austera e tende anche a coprire alcune macchie di sporco. Il disordine e la sporcizia in cucina sono inevitabili ma spiacevoli da vedere, così la scelta di superfici nere nasconderà alcune delle magagne. Ma non tutte: il calcare, in particolare, tende ad essere molto evidente su un top cucina nera o su lavandini, rubinetterie e altri elementi. Soprattutto se l’acqua della propria casa ha una forte concentrazione di calcare, una pulizia attenta con prodotti specifici eviterà antiestetiche macchie biancastre. 

L’equilibrio perfetto tra cucina nera e luce

Per progettare una cucina nera moderna, il designer deve conoscere bene l’ambiente in cui verrà installata. Lo studio della luce naturale è cruciale: se l’ambiente è di per sé abbastanza buio, materiali così scuri potrebbero appesantirlo. In una situazione ampia e luminosa, invece, gli elementi più scuri della cucina vanno dosati per non creare spiacevoli riflessi. Per esempio, la superficie di una cucina nera opaca su cui batte la luce del sole tenderà a far notare maggiormente ditate e piccoli graffi. 

Total black o dettagli?

Chi non se la sente di puntare sul nero totale, può dare comunque un tocco di eleganza ricercata alla cucina puntando su dettagli di questo colore. Un elemento importante e spesso scelto da chi desidera la raffinatezza di granito e materiali simili è il top della cucina nera. Oltre alla pietra naturale, si possono scegliere elementi come la resina o il laminato per dare al topper la profondità visiva e la consistenza materica preferite. Un altro elemento spesso scelto per le cucine moderne è la cappa da cucina nera. 

Cucina nera e legno: le combinazioni vincenti

Chi punta su una cucina nera moderna può combinare questo colore così profondo con materiali caldi e intensi o leggerissimi e luminosi. Così una cucina nera e legno scuro crea una zona accogliente, che mixa elementi moderni e tradizionali. Accostare al top nero della cucina un colore molto chiaro, invece, crea contrasti molto puliti e sempre alla moda. Una scelta molto intelligente, moderna ed elegante è quella di dare un tocco d’accento alla cucina nera opaca con elementi in acciaio o in vetro. Superfici lisce e luminose e sensazione di leggerezza faranno da perfetto contraltare alla profondità del colore principale. 

La cappa della cucina nera

Se tutta la cucina è nera e moderna, anche la cappa dovrà seguire questo stile. Una cappa cucina nera lucida dona un carattere futuristico alla zona giorno, anche quando ha un design tradizionale. Molto bella anche la soluzione con cappa cucina nera sospesa: l’intensità del colore è smorzata dal design che la fa apparire leggera e priva di peso, sorretta da pochi legami strategici con il soffitto. Se in cucina ci sono i fornelli a induzione, poi, si può sperimentare con una cappa nera a scomparsa: che si sollevi dalla zona cottura o rimanga incastonata nell’isola o nella penisola. 

Scegliere una cucina nera moderna in linea con lo stile di casa

Oltre al mix intelligente di materiali e di elementi, anche il gusto estetico gioca una parte importante nella progettazione di una cucina nera. Per esempio, se si tratta di un angolo cottura aperto sulla zona giorno, sarà meglio adattarlo al resto dell’arredamento. Una cucina nera moderna farebbe a pugni con il soggiorno in stile tradizionale. Una soluzione intelligente è lo stile industrial, che sa dosare elementi vintage e soluzioni contemporanee. Anche un minimal scandinavo si abbina facilmente a soggiorno e sala da pranzo di qualsiasi stile. 

Consigli finali per progettare la cucina

Lo stile dark è affascinante e dona personalità alla cucina. Non va però dimenticato il suo ruolo principale, ovvero quello di fare da fulcro della casa e della famiglia che la abita. Per avere la certezza di progettare una cucina nera moderna e funzionale, contattaci e prendi appuntamento con i nostri designer. Abbiamo la soluzione elegante, esteticamente piacevole e allo stesso tempo pratica per fare della cucina un luogo d’impatto della tua casa.