Autore: Tatiana

3 Lug

Progettare il piano di lavoro: top cucina su misura

Per la progettazione completa della zona giorno, è indispensabile dedicare tempo e attenzione al top della cucina. Questo sarà il piano di lavoro di chi prepara manicaretti, lo spazio per organizzare i pasti e il luogo di incontro delle diverse personalità in famiglia. Per questo, quando parliamo di cucina su misura, consideriamo il piano di lavoro uno degli elementi più importanti. Dai materiali più resistenti o più pregiati alla scelta di misure e composizione, valutiamo tutte le esigenze del cliente per un top cucina su misura dei suoi desideri

Il top della cucina su misura: dimensioni e spazi

Tra i parametri indispensabili per una cucina veramente funzionale, le misure della stanza ci permettono di elaborare la soluzione adatta. Possiamo scegliere insieme una cucina lineare, una soluzione ad angolo, progettare una cucina con isola o con penisola. Ci lasciamo guidare da un lato dai metri quadri a disposizione, dall’altro dalle esigenze specifiche di chi in quello spazio vivrà e consumerà i pasti più importanti. Il piano di lavoro della cucina funge da base per la preparazione di ricette, da luogo fulcro delle riunioni familiari e ovviamente da campo di battaglia per la realizzazione più o meno caotica dei pasti. Valutiamo insieme le dimensioni più adatte a rendere tutte queste attività piacevoli e coinvolgenti per tutti gli abitanti della casa, considerando anche lo spazio di ingombro di piani cottura, lavelli ed elettrodomestici. Va sempre ricordato che i mobili su misura, per quanto esteticamente affascinanti, devono soprattutto essere funzionali al loro utilizzo. 

I materiali per il piano cucina su misura

Quando immaginiamo un top per cucina, abbiamo in mente una bellezza sconfinata che non trascuri la funzionalità. Proponiamo i materiali adatti al “maltrattamento” da parte di coltelli, attrezzi da cucina, elettrodomestici e cuochi creativi, facendo in modo che ogni cucina abbia un aspetto impeccabile anche dopo anni di utilizzo. Abbiamo alcuni materiali del cuore, che consideriamo perfetti per svolgere questo compito. 

L’eleganza di marmo e granito

Sicuramente impareggiabili nella loro bellezza, il marmo e il granito sono tra i materiali più eleganti e raffinati per un piano di lavoro da cucina che lasci a bocca aperta. Ideali per chi non ama cucinare e pasticciare troppo in cucina, perché assicurano classe e bellezza senza tempo ma sono un po’ più complessi di altri per quanto riguarda la manutenzione. 

Il quarzo, classico senza tempo

Una soluzione intermedia è il quarzo, che rimane elegante e pregiato nonostante sia meno delicato dei materiali precedenti. Ci permette di creare top da cucina su misura bellissimi e di utilizzo piuttosto semplice, senza troppi fronzoli. 

Legno e acciaio per la massima funzionalità

Un top da cucina semplice e funzionale è quello in acciaio, o che alterna questo materiale resistente al calore del legno. Attenzione alle tipologie di legno e di acciaio, che non sempre si abbinano bene tra loro e possono anche provocare contrasti nella scelta dei detergenti. Se l’acciaio inox assicura un’igiene profonda, il legno fornisce quella nota di calore e naturalezza all’ambiente ma va trattato con maggiore delicatezza. 

Il dekton, principe dei top da cucina

Ne abbiamo parlato nel nostro articolo sulla collaborazione con Cosentino: il dekton è un materiale di nuova generazione che consideriamo un vero principe dei piani di lavoro. Assolutamente personalizzabile, ci permette di creare rivestimenti ad hoc delle dimensioni e dell’effetto estetico desiderato. È praticamente indistruttibile e realizzato in modo sostenibile. 

dettaglio del piano da lavoro cucina su misura con lavello nero

Cambiare top cucina, a chi rivolgersi?

In una cucina un po’ vissuta, il piano di lavoro è il primo elemento a mostrare i segni del tempo, soprattutto se quando è stato realizzato non si è data grande importanza alla sua resistenza. Se tutto il resto è perfetto ma il top della cucina va cambiato, si può realizzare un rivestimento su misura che lo sostituisca in pochi passi. I nostri designer realizzano top per cucina su misura adattandoli alla struttura già esistente e seguendo i gusti e le esigenze dei proprietari. Un solo gesto cambierà del tutto non solo l’aspetto visivo della stanza, ma anche una maggiore funzionalità e resistenza. La cucina apparirà completamente rinnovata, più moderna e fruibile e adatta a un uso quotidiano per gli anni a venire. 

Come realizziamo i piani lavoro per la cucina

Per progettare i piani lavoro – e in generale tutti i mobili su misura – prima di tutto facciamo un incontro con i clienti per individuare le loro esigenze precise, capire gli spazi e i gusti. Poi proponiamo una serie di materiali e soluzioni innovative che rispondano a tutte le richieste e rendano la cucina contemporaneamente bellissima e funzionale. Solo dopo aver preso personalmente le misure ed esserci assicurati che il progetto sia completo e perfezionato, mandiamo in produzione le lastre che costituiranno il nuovo piano di lavoro della cucina su misura. Infine, ci occupiamo del suo trasporto e dell’installazione e verifichiamo che tutto sia al posto giusto. Et voilà, la cucina perfetta è pronta per entrare in funzione. 

    Per richiedere informazioni o fissare un appuntamento, compila il box:

    15 Giu

    Come arredare un terrazzo scoperto

    La fortuna di avere uno spazio esterno va sfruttata al massimo, soprattutto con l’arrivo della bella stagione. Periodi che hanno messo alla prova le famiglie italiane, come quello pandemico, hanno reso sempre più cruciale la progettazione degli spazi esterni per il benessere di tutta la famiglia. Ci si chiede come arredare un terrazzo scoperto in modo funzionale, senza rinunciare alle esigenze di stile dei proprietari di casa. Il nostro studio di progettazione ha la soluzione per rendere qualsiasi ambiente conviviale, pratico e stiloso. 

    divani e sedie da esterno per arredare un terrazzo grande

    Come arredare un terrazzo in base alle occasioni d’uso

    La progettazione dell’area esterna di un’abitazione dipende anche dall’uso che le persone che la abitano intendono fare di questo spazio. Per esempio, come arredare un terrazzo piccolo con un mini angolo colazione è decisamente diverso dalla progettazione di uno spazio che comprenda una cucina da esterno. Il primo passo da compiere, quindi, è quello di determinare l’utilizzo dei metri quadri a disposizione. Ciò varia anche in relazione alla stanza interna collegata al terrazzo. Se si tratta di una zona comunicante con la cucina, la scelta di organizzare pranzi e cene all’aperto è quasi scontata. Se invece il terrazzo scoperto è adiacente a una stanza da letto, potrebbe diventare il luogo ideale per romantiche colazioni con vista o un angolo di lettura e relax in solitaria. 

    Come arredare un terrazzo moderno in linea con lo stile degli interni

    In un’abitazione completamente ristrutturata oppure nuova, la scelta ideale è arredare il terrazzo scoperto in continuità con lo stile della casa. Lo si può fare attraverso la scelta del mobilio esterno, ma anche i rivestimenti di pavimento e superfici contribuiscono a dare una sensazione di omogeneità. Questa però non è sinonimo di banalità: tocchi di stile che permettono una distinzione dello spazio esterno aiuteranno a mettere in risalto la personalità dei proprietari. Come arredare un terrazzo moderno? Con rivestimenti e mobili in materiali innovativi che donano un aspetto contemporaneo e allo stesso tempo si rivelano adatti agli spazi scoperti che rimangono alla mercé delle intemperie e degli improvvisi acquazzoni estivi. 

    Idee su come arredare un terrazzo scoperto con le piante

    La giusta quantità di verde farà bene al terrazzo e all’atmosfera accogliente e rilassante che si cerca in un ambiente esterno. Oltre a rendere l’aria più pulita e a dare un tocco di colore e di profumo alla propria zona esterna, l’idea di arredare il terrazzo con piante alte e folte fornisce privacy dagli sguardi indiscreti dei vicini. Per progettare correttamente la distribuzione delle piante è bene studiare l’esposizione del terrazzo scoperto, insieme alla localizzazione geografica che permetterà di far crescere alcune delle più belle piante della zona. Se poi si dispone di terreno e metri quadri a sufficienza, si può trasformare un angolo del terrazzo in un piccolo orto privato, o almeno in una giardino di aromi e piante da cucina. 

    porzione di divano da esterno grigio

    Scegliere come arredare un terrazzo in base alle dimensioni

    Quando si parla di terrazzo scoperto, molti immaginano ampi metri quadri a disposizione per piscine, sdraio, barbecue e sale da pranzo esterne. Ma non tutti hanno la fortuna di avere spazi così maestosi. Anche il più ridotto dei terrazzini può essere progettato per diventare un’oasi di pace e di aria fresca. 

    Come arredare un terrazzo piccolo

    Se lo spazio esterno è poco più di un balconcino, i proprietari di casa possono sentirsi scoraggiati a sfruttare il loro angolino all’aria aperta. Un buon progettista però saprà creare una zona relax anche nella più risicata delle metrature. Là dove i metri quadri scarseggiano, è l’inventiva del designer a scegliere soluzioni salvaspazio per dare comunque agli abitanti della casa un comodo angolo lettura o un’elegante zona aperitivo da vivere con gli amici. 

    Il problema opposto: come arredare un terrazzo grande

    Nonostante si pensi che gli spazi ampi non abbiano controindicazioni, un arredamento mal progettato può rivelare brutte sorprese. Spazi vuoti, zone inutilizzate o troppo sovraffollate eliminano l’effetto rilassante della propria area esterna. Progettare ogni angolo vuol dire dare il giusto spazio sia all’estetica che alla funzionalità, creando là dove possibile diverse zone per il gioco dei bambini, il relax degli adulti e la zona conviviale da condividere. 

    Aggirare l’ostacolo del terrazzo scoperto

    Il problema principale di un terrazzo scoperto è proprio la piena esposizione agli eventi atmosferici che, se rischiano di essere fatali per l’arredamento, sono anche fastidiosi per chi vuole godere dell’aria aperta. Soluzioni intelligenti che prevedono ombrelloni, coperture per le sedie a sdraio e tende removibili possono ovviare a questa difficoltà, fornendo ombra nelle ore più calde e protezione da ogni imprevisto. 

    Come arredare un terrazzo spendendo poco

    Attenzione a non cadere nella trappola di materiali cheap per i mobili e l’arredamento da esterno: soprattutto quando si parla di un terrazzo scoperto, saranno esposti al sole, al vento e alla pioggia e rischieranno di danneggiarsi presto. Per questo è bene rivolgersi a professionisti della progettazione, per scoprire come arredare un terrazzo spendendo poco ma avendo comunque elementi di qualità nel proprio arredo esterno. Lo spazio all’aria aperta sarà uno dei più vissuti, soprattutto nel periodo primaverile ed estivo, e merita la stessa attenzione e meticolosità delle stanze interne. 

    tavolo e sedie da esterno

    Foto dal catalogo https://grattonisedie.it/

    30 Nov

    Come progettare una parete attrezzata moderna? 

    I soggiorni moderni sono spazi centrali nelle case contemporanee, spesso concepiti come luoghi di svago, relax e intrattenimento. Tra gli elementi che definiscono l’atmosfera di un soggiorno, una parete attrezzata moderna può essere considerata una soluzione versatile e funzionale, capace di trasformare radicalmente l’aspetto di questo ambiente.

    Una parete attrezzata moderna rappresenta molto più di un semplice complemento d’arredo. È una struttura su misura, progettata per integrare vari elementi come mensole, vani a giorno, supporti per TV, librerie, e altro ancora. Questo insieme offre non solo un’estetica accattivante ma anche una funzionalità pratica, organizzando lo spazio e permettendo di ottimizzare l’uso di ogni centimetro disponibile.

    salotto con parete attrezzata con mensole e libreria

    Parete attrezzata soggiorno, tutte le idee di personalizzazione

    I colori e le finiture giocano un ruolo fondamentale nel design di una parete attrezzata moderna. L’uso di tonalità neutre come bianco, grigio o nero conferisce un aspetto contemporaneo e minimalista. Anche l’uso di tonalità più audaci o di texture interessanti può aggiungere personalità alla parete attrezzata. Laccature lucide, finiture opache o l’impiego di materiali come il legno naturale o l’acciaio possono aggiungere profondità e carattere al design complessivo. Le pareti attrezzate moderne possono adattarsi a una vasta gamma di stili, dalle linee minimaliste al design più eclettico. 

    • Lo stile industriale, con l’uso di materiali grezzi come il metallo e il legno invecchiato, può conferire un’atmosfera urbana e contemporanea. 
    • Lo stile scandinavo, caratterizzato da linee pulite, legni chiari e un’atmosfera accogliente, è un’opzione molto apprezzata per chi cerca un design più rilassato e confortevole.

    La personalizzazione è fondamentale per rendere un soggiorno davvero unico. Gli elementi modulari consentono di adattare la parete attrezzata alle dimensioni e alle necessità dello spazio. La presenza di mensole regolabili in altezza, cassetti estraibili o vani a scomparsa consente di organizzare al meglio gli oggetti e di adattare lo spazio in base alle esigenze quotidiane. Anche l’integrazione di soluzioni tecnologiche rappresenta una caratteristica sempre più richiesta. Pensare a vani appositamente progettati per nascondere cavi, prese elettriche e impianti audio/video è fondamentale. Inoltre, la progettazione di spazi per alloggiare dispositivi come console di gioco, lettori multimediali o sistemi audio può contribuire a un aspetto ordinato e senza ingombri.

    La disposizione degli elementi, come la TV o le mensole, dovrebbe tener conto della visibilità, dell’accessibilità e dell’ergonomia visiva, assicurandosi che la disposizione degli elementi rispetti le linee guida ergonomiche per migliorare notevolmente il comfort e la fruibilità dello spazio.

    Come arredare una parete attrezzata moderna?

    Il design di una parete attrezzata moderna può essere personalizzato in base allo stile e alle esigenze personali. Ci sono però alcune linee guida generali che si possono considerare per ottenere un risultato sorprendente:

    • scegliere materiali di qualità è essenziale per una parete attrezzata che duri nel tempo: legno, vetro, metallo o l’accoppiata di più materiali possono conferire eleganza e modernità;
    • l’uso di luci LED integrate o faretti posizionati strategicamente può creare atmosfere diverse e mettere in risalto gli elementi principali;
    • bisognerebbe assicurarsi che la parete attrezzata offra la funzionalità desiderata aggiungendo scomparti per riporre oggetti e spazi dedicati agli apparecchi multimediali;
    • la parete attrezzata moderna deve integrarsi armoniosamente con gli altri elementi presenti nel soggiorno, come divani, poltrone, tappeti e tavolini, mantenendo un equilibrio visivo nell’ambiente.

    Perché realizzare una parete attrezzata in cartongesso?

    Il cartongesso viene considerato uno dei materiali principali per la realizzazione di pareti attrezzate moderne per vari motivi. La sua flessibilità consente la creazione di strutture su misura, adattabili a ogni spazio e forma desiderata. Oltre alla versatilità, il cartongesso offre anche leggerezza strutturale, facilità di lavorazione e la possibilità di nascondere all’interno cavi e impianti elettrici, rendendo la parete più ordinata e funzionale. La lavorazione di questo materiale per una parete attrezzata in cartongesso consente anche di sfruttare al massimo l’immaginazione nell’ideazione di forme particolari, curve, nicchie, e dettagli personalizzati, conferendo un carattere unico ed esclusivo all’ambiente.

    La qualità della lavorazione artigianale è fondamentale per una parete attrezzata moderna che duri nel tempo. Investire in materiali di alta qualità e una costruzione solida può garantire resistenza e durabilità nel tempo. Dettagli come le finiture, i bordi rifiniti con cura e la precisione nella realizzazione dei moduli sono elementi che definiscono la qualità complessiva della struttura.

    Quali sono i vantaggi di una parete attrezzata angolare?

    Una parete attrezzata angolare può essere una soluzione intelligente per ottimizzare lo spazio in soggiorni di dimensioni limitate. Sfruttare gli angoli permette di massimizzare l’area disponibile, creando una struttura che si estende in modo armonioso lungo due pareti. Questa disposizione offre non solo un’ampia capacità di archiviazione ma può diventare anche un punto focale nell’ambiente, attirando lo sguardo e definendo l’intera estetica del soggiorno. Inoltre, le pareti attrezzate angolari offrono un’organizzazione dello spazio più efficiente, con la possibilità di integrare diverse funzioni, come l’inserimento di una zona TV, una libreria o addirittura uno spazio dedicato al lavoro o allo studio.

    Se anche tu vuoi progettare una parete attrezzata su misura che si adatti al tuo ambiente e al tuo stile, contattaci!

     Il team di logo interiors sarà al tuo fianco per aiutarti in ogni passo!

    22 Nov

    Come arredare una mansarda: 5 consigli per ottimizzare tutti gli spazi

    Le mansarde sono spazi all’interno della casa che offrono un’opportunità straordinaria per creare ambienti accoglienti e funzionali. Solitamente situate sotto il tetto, le mansarde presentano difficoltà legate allo spazio limitato e alle forme irregolari delle pareti, richiedendo un’attenta pianificazione per sfruttare al meglio ogni centimetro disponibile. 

    Se ti stai chiedendo come arredare una mansarda sei nel posto giusto, perché andremo a scoprire in che modo ottimizzare al meglio questo spazio, valorizzando ogni suo aspetto.

    arredamento mansarda con libreria

    Trucchi per capire come arredare una mansarda iniziando dalla progettazione

    Progettare una mansarda richiede un’accurata pianificazione, dall’ispezione del luogo alla realizzazione finale. È fondamentale considerare attentamente le dimensioni e la disposizione degli spazi per massimizzare la funzionalità e l’estetica, facendo affidamento su uno studio di progettazione professionale. Ogni fase, dall’analisi degli spazi alla scelta dei materiali e all’installazione, contribuisce a creare un ambiente armonioso e ben organizzato.

    Che sia una nuova costruzione o una proprietà già esistente, è importante sapere come arredare una mansarda bassa. La progettazione si articola in diverse fasi:

    • Sopralluogo: valutare le dimensioni e la forma dello spazio disponibile attraverso la visione della planimetria per adattare al meglio l’arredamento mansarda.
    • Progettazione: creare un piano dettagliato con un progetto grafico per sfruttare al massimo ogni angolo della mansarda.
    • Scelta dei materiali: optare per materiali versatili che si adattino alle particolarità dello spazio, selezionando le finiture più appropriate.
    • Installazione: realizzare l’arredamento ed eseguire il montaggio dei mobili mansarda seguendo il progetto pianificato.

    Calcolando in modo preventivo le misure dei mobili per mansarda e lo spazio a disposizione saremo sicuri di non commettere nessun errore. Vediamo di seguito 5 consigli utili su come arredare una mansarda, creando una zona davvero confortevole.

    1. Acquistare mobili per mansarda su misura

    Le mansarde rappresentano spazi affascinanti e accoglienti all’interno di una casa. Situate sotto il tetto, solitamente presentano una struttura inclinata che crea uno scenario pittoresco, ma spesso possono presentare degli ostacoli nell’arredamento mansarda a causa dello spazio limitato e delle conformazioni particolari delle pareti. Investire in mobili su misura consente di sfruttare al meglio spazi irregolari o angoli difficili da arredare. Ad esempio, librerie o armadi personalizzati possono adattarsi perfettamente alle pareti inclinate, senza sacrificare l’estetica. Anche se i mobili su misura possono avere un prezzo superiore rispetto ai mobili standard, la loro qualità è più alta e quindi possono durare per moltissimo tempo, soprattutto se scegliamo mobili per mansarda con materiali robusti come il legno.

    2. Sfruttare gli angoli

    Lo spazio di una mansarda, se adeguatamente sfruttato, può trasformarsi in una zona abitabile di grande appeal. Tuttavia, la sua conformazione richiede una progettazione attenta e creativa per sfruttare al meglio ogni centimetro, questo riguarda anche gli angoli, che possono diventare dei punti preziosi se utilizzati saggiamente. Ad esempio, installare scaffali a angolo può fornire spazio per libri o oggetti d’arte, mentre utilizzare sedute ad angolo può creare una zona relax accogliente. Gli angoli non devono essere mai tralasciati, se lo spazio è davvero ristretto possiamo comunque pensare di aggiungere una pianta, che darà colore alla stanza.

    3. Utilizzare luce naturale e illuminazione artificiale

    Sfruttare al massimo la luce naturale è essenziale per dare l’illusione di uno spazio più ampio. L’utilizzo di finestre o lucernari può contribuire a rendere la mansarda più luminosa. Se non si ha a disposizione molta luce naturale, bisognerà provvedere con una corretta illuminazione artificiale. Le luci puntate su zone specifiche possono creare profondità e dare vita agli ambienti. Si può giocare con le luci calde o fredde, da cambiare in base alla stagione e al tipo di atmosfera che vogliamo creare. Una mansarda troppo buia sembrerebbe più piccola e verrebbero persi i dettagli, che sono quelli su cui bisogna concentrarsi per renderla accogliente e unica.

    4. Optare per arredi multifunzionali

    Ottimizzare gli spazi in una mansarda è fondamentale non solo per l’aspetto estetico, ma anche per renderla funzionale e pratica. Gli spazi ridotti richiedono soluzioni d’arredo intelligenti che massimizzino l’utilizzo degli angoli e delle zone difficili da raggiungere. Optare per arredi che svolgono più funzioni è molto importante in uno spazio limitato come una mansarda. Un letto contenitore, tavoli pieghevoli o divani letto sono esempi di arredi che possono adattarsi alle diverse esigenze senza occupare troppo spazio. 

    5. Scegliere colori chiari e specchi

    Utilizzare colori chiari sulle pareti e inserire in modo strategico degli specchi può contribuire a rendere la mansarda visivamente più grande e luminosa. I riflessi degli specchi creano l’illusione di uno spazio più ampio, mentre i colori chiari hanno la capacità di amplificare otticamente l’ambiente. L’ideale è inserire gli specchi nelle zone giuste in cui c’è più luce, in modo da riuscire a rifletterla e rendere l’ambiente più armonioso. Il bianco, il panna, il beige e i colori pastello sono perfetti per arredare una mansarda.

    Per capire come arredare una mansarda ci vuole creatività, pianificazione e attenzione ai dettagli. Seguendo questi consigli e affrontando la progettazione con cura, è possibile trasformare una mansarda in uno spazio accogliente e funzionale, sfruttando al meglio ogni centimetro e valorizzandolo al meglio.

    vista mansarda con mobili moderni
    2 Nov

    Come arredare una cucina piccola

    Arredare una cucina piccola può sembrare una sfida, ma con un po’ di ingegno e pianificazione accurata, è possibile creare uno spazio funzionale e accogliente. In questo articolo, esploreremo diverse idee e strategie per massimizzare l’utilizzo dello spazio in una cucina di dimensioni ridotte. Dalle scelte di mobili su misura alle soluzioni di design intelligenti, scopriremo come rendere la piccola cucina un luogo in cui la forma incontra la funzionalità.

    dettagli di una cucina piccola

    Mobili per ottimizzare lo spazio

    Quando ci si trova di fronte a una cucina di dimensioni limitate, l’approccio preconfezionato semplicemente non funziona. La soluzione? Mobili su misura. Questi pezzi sono progettati specificamente per adattarsi alle dimensioni della cucina, sfruttando ogni centimetro disponibile e offrendo ampie possibilità di personalizzazione. Gli armadi su misura possono essere costruiti per adattarsi a nicchie e angoli, massimizzando così lo spazio di dispensa senza sacrificare lo stile.

    Quando si arreda una cucina piccola, è fondamentale utilizzare ogni spazio in modo efficiente. Gli armadi su misura consentono di sfruttare al meglio ogni centimetro quadrato. Si possono includere soluzioni come ripiani estraibili, mensole regolabili e scomparti interni personalizzati per utensili e pentole. Questo aiuta a mantenere la cucina organizzata e libera da disordine. Un’altra opzione da considerare è l’integrazione di un’isola nella cucina su misura. Questo elemento può essere progettato per adattarsi allo spazio disponibile e può servire come piano di lavoro aggiuntivo e area per i pasti. Le isole cucina su misura possono anche essere dotate di cassetti e armadi aggiuntivi per aumentare ulteriormente lo spazio di dispensa e quello per conservare pentole e padelle.

    Come arredare una cucina piccola e stretta: l’ottimizzazione della planimetria

    La disposizione degli elementi in una cucina piccola è cruciale per massimizzare l’efficienza e la funzionalità. Ecco alcune idee su come arredare una cucina piccola e stretta: non è necessario rinunciare agli elettrodomestici né sacrificare la dispensa, con la giusta progettazione.

    Nelle cucine piccole e strette, una disposizione lineare è spesso la scelta migliore. Questo stile minimizza la distanza tra gli elementi chiave della cucina come il piano di lavoro, il lavello e il piano cottura, consentendo agli abitanti della casa di spostarsi agevolmente. Gli armadi su misura possono essere posizionati lungo una parete, liberando spazio al centro della cucina. Se invece la cucina ha un angolo utilizzabile, si possono installare armadi su misura ad angolo. Questa disposizione sfrutta al meglio gli angoli, creando spazio per ripiani estraibili o carrelli da cucina che possono essere riposti quando non sono in uso.

    Arredare una cucina piccola, l’illuminazione e i colori

    Una corretta illuminazione può fare la differenza nell’arredare una cucina piccola. Per ottimizzare la luminosità e creare un ambiente accogliente, si può sfruttare al massimo la luce naturale. Se ci sono finestre, vanno tenute libere da tende pesanti e sfruttate in modo intelligente, per portare la luce del sole direttamente sul piano di lavoro. L’illuminazione a LED è un’altra idea vincente. Queste luci sono poco ingombranti, consumano poco e possono essere installate sotto gli armadi o lungo i bordi del soffitto per creare un’illuminazione uniforme e senza ombre, che raggiunga ogni angolo.

    Anche la scelta dei colori e dei materiali può influenzare notevolmente l’aspetto e la percezione dello spazio in una cucina piccola. I colori chiari, come il bianco e il beige, riflettono la luce e danno un senso di apertura e spaziosità. Utilizzare questi colori per i mobili, le pareti e i pavimenti aiuta a creare un ambiente arioso anche là dove i metri quadri sono ridotti. Allo stesso modo i materiali lisci, come il vetro e il metallo, possono dare un tocco moderno e pulito alla cucina riducendo la confusione e l’impressione di ingombri nello spazio ridotto.

    Come arredare una cucina piccola con la progettazione creativa

    Quando progettiamo una stanza per la casa dei nostri clienti, ci dedichiamo con cura all’analisi di ogni dettaglio. Le cucine sono realizzate su richieste specifiche e personali, garantendo che ogni elemento si adatti perfettamente allo spazio disponibile. Designer professionisti permetteranno di avere armadi, elettrodomestici e piani di lavoro progettati per soddisfare le esigenze del cliente anche in ambienti ristretti.
    Anzi, arredare una cucina piccola può essere una sfida divertente e creativa. Con l’uso di mobili personalizzati, un layout ottimizzato e una selezione di colori e materiali appropriati, si può trasformare uno spazio limitato in una cucina funzionale e accogliente. Ogni cucina è unica, ma tutte hanno la caratteristica di diventare facilmente il focolare di casa. Anche una piccola cucina può regalare momenti indimenticabili di condivisione e convivialità, se progettata tenendo conto di tutte le esigenze.

    6 Ott

    5 (insolite) idee per utilizzare il gres porcellanato effetto marmo

    Un’audace sensazione tattile, una preziosa espressione della bellezza marmorea applicata alla funzionalità. Il gres porcellanato effetto marmo unisce in sé le due caratteristiche più apprezzate da chi si rivolge a uno studio di progettazione: qualità estetiche originali e funzionalità pratiche impareggiabili. Resistente e allo stesso tempo delicato, con le sue venature sempre diverse e la texture compatta, si presta alla realizzazione di rivestimenti per la cucina effetto marmo 一 eliminando dall’equazione la fragilità e la difficoltà di manutenzione della pietra naturale. 

    porzione di cucina con isola e top in gres effetto marmo porcellanato

    1. Top cucina in gres porcellanato effetto marmo

    Una delle idee più interessanti per l’utilizzo di questo materiale è la realizzazione del top per la cucina. La resistenza di questo materiale e le sue caratteristiche peculiari (impermeabile, facile da pulire e resistente al fuoco e alla pressione) lo rendono perfetto per i piani di lavoro. Così il top da cucina in gres porcellanato effetto marmo è un elemento di gusto che dona alla zona giorno un tocco raffinato, senza dimenticare che proprio queste superfici sono le più sollecitate in casa. Nessuna paura di preparare manicaretti prelibati, rovesciare ingredienti o sovraccaricare il piano: il gres porcellanato ha una texture compatta che resiste alle attività quotidiane di tutta la famiglia

    2. Isole e tavoli in gres porcellanato effetto marmo

    Rimanendo tra i rivestimenti cucina effetto marmo, anche la superficie attorno alla quale la famiglia e gli amici si riuniscono per i pasti deve mantenere una certa resistenza senza trascurare lo stile e il gusto dei padroni di casa. Così tavoli in gres porcellanato e isole o penisole con lo stesso rivestimento aggiungono al living un’allure raffinata, elegante e adatta a cucine dall’aspetto ricercato. Là dove la pietra naturale impone estrema attenzione e una manutenzione costante, un tavolo in gres porcellanato effetto marmo è resistente e accoglie gli ospiti con calore, evitando preoccupazioni ai padroni di casa. 

    tavolo moderno con piano in gres porcellanato effetto marmo

    3. Outdoor: elevare lo stile del giardino

    Progettare lo spazio esterno della casa potrebbe sembrare una sfida complessa. Le pietre naturali aiutano a mantenere un certo equilibrio tra interno ed esterno, ma se si desidera vivere quotidianamente giardino e terrazza bisogna scegliere materiali resistenti. Il gres porcellanato effetto marmo risolve il problema anche in questi ambienti. Mobili su misura possono elevare lo stile di una cucina all’aperto o di un angolo relax, mentre i rivestimenti in questo materiale tanto resistente quanto versatile creeranno una parete d’accento o daranno risalto a una zona del dehors. 

    4. Combinazioni audaci: abbinare materiali e texture

    Un’idea originale per usare questo materiale è accostarlo a texture del tutto opposte. Tavoli con piano in gres porcellanato e gambe in legno grezzo, per esempio, avranno un aspetto tutto ispirato alla natura. Invece la piastrella o la superficie che richiama il delicatissimo ed elegante marmo naturale, abbinata al vetro, darà una sensazione di leggerezza assoluta. Ideale per spazi in cui si ricerca luminosità e uno stile minimal ma ricercato. Ancora, l’effetto marmo insieme a elementi metallici, soprattutto se dalle texture opache e ruvide, creano un’atmosfera industrial adatta a luoghi di ritrovo informali e dallo stile inconfondibile, che siano in casa o ambienti commerciali. 

    5. Gres porcellanato effetto marmo dallo stile contemporaneo

    Blocchi unici, dalle linee scultoree, diventano eleganti elementi d’arredo che riempiono lo spazio. Usato per rivestire le mensole del salotto; un comò d’effetto in camera da letto; il piano di un tavolino da caffè, questo materiale rende il mobile più ordinario un vero protagonista. Non solo: la sua superficie rifrange la luce naturale e artificiale con un delizioso gioco di riflessi e di ombre, che catturerà lo sguardo e diventerà il focus della stanza in cui è inserito. Bagno, camera, zona living o salotto, corridoio o elegante showroom.

    L’ispirazione e la progettazione

    Una non può esistere senza l’altra. Il gres porcellanato effetto marmo è un elemento in grado di ispirare mobili, rivestimenti ed elementi d’arredo di grande impatto. Va calibrato però con l’astuzia di designer esperti, che sappiano progettare lo spazio e ogni elemento inserito al suo interno in modo funzionale. Estetica raffinata e caratteristiche di grande resistenza e funzionalità permettono di sviluppare idee originali, che diano alla casa, allo spazio espositivo o a quello commerciale un’impronta unica. L’essenza del proprietario condensata in una superficie, in una lastra, in un blocco che ha colore e venature solo suoi e di nessun altro. 

    La personalizzazione per noi è un must: non esiste spazio che non possa essere progettato su misura per chi lo vive. Ogni stanza che progettiamo, ogni mobile su misura, ogni complemento d’arredo è espressione unica dell’incontro tra il gusto del cliente, le sue esigenze e la creatività del designer, coadiuvato da materiali di altissima qualità. Con un lavoro di progettazione, l’arredo saprà raccontare l’incontro tra queste anime e perfino superare le aspettative. 

    28 Ago

    Come arredare una camera da letto

    La stanza da letto è il luogo del riposo, dell’intimità, un’oasi di benessere in cui accoccolarsi alla fine di una lunga giornata o attardarsi prima di intraprendere il lavoro e le diverse incombenze quotidiane. Per questo progettare camere da letto funzionali e perfettamente in linea con lo stile di chi le abiterà è una sfida appassionante per architetti e interior designer.

    grande camera da letto moderna

    Il letto: idee e consigli per uno spazio accogliente

    Creare un ambiente armonioso, accogliente e rilassante significa prima di qualsiasi cosa pensare al letto matrimoniale. Intorno a questo re dell’arredamento della camera da letto ruotano tutte le scelte di progettazione. La sacralità del sonno e dell’intimità con chi si ama va sottolineata non solo con un materasso comodo e che assicuri un riposo assoluto, ma anche con elementi tessili e di design che accolgano chi si stende su questa isola del sonno. Isola, appunto: al centro esatto della stanza oppure nella posizione richiesta dal feng shui, addossato a una parete o circondato dalla luce naturale delle finestre? La posizione del letto influisce sulla qualità del sonno e sul benessere che si proverà al risveglio. 

    Arredamento camera da letto, gli altri elementi essenziali

    Accanto al letto (o di fronte, o intorno, o sopra o sotto) vanno tutti quegli elementi d’arredo che contribuiscono alla funzionalità della stanza. Lo spazio disponibile va ottimizzato per la sistemazione di armadi, comodini, librerie e cassettiere in cui inserire tutti gli oggetti indispensabili in camera da letto. In base alle dimensioni della stanza, armadi e scaffalature custodiscono abiti, biancheria, libri, effetti personali, fotografie particolarmente amate, gioielli e accessori. E poi quadri, lampade, elementi decorativi che arricchiscono e completano l’arredamento della camera da letto. 

    camera da letto minimal e moderna

    Come arredare una camera da letto piccola: ottimizzare lo spazio

    Se i metri quadri scarseggiano, è la mente creativa del designer a scovare angoli da sfruttare, soluzioni personalizzate, cassetti e scaffalature nascoste. Qualche trucco di design per arredare la stanza da letto dando l’impressione che sia più ampia? La posizione intelligente di specchi a tutta parete, che nascondono armadi capienti e riflettono la luce naturale. L’arredamento dell’intera stanza da letto sarà poi costellato di soluzioni salvaspazio: ogni elemento, dallo spazio sotto il letto alla panca ai suoi piedi, può nascondere soluzioni di storage là dove sembrava che non esistessero.

    Come arredare una camera da letto di grandi dimensioni?

    Qui la creatività può veramente scatenarsi. I preziosi metri quadri in più diventeranno un accogliente angolo lettura con tanto di poltrona e libreria; oppure verranno studiati con cura per creare una cabina armadio personalizzata. Ogni cosa al proprio posto, dai cappelli ai cappotti, con comodi appendiabiti, cassetti e scaffali per contenere l’abbigliamento di chi vive la camera non solo come luogo in cui dormire. Una camera da letto di grandi dimensioni diventa infatti anche guardaroba a cielo aperto, angolo beauty routine, luogo di relax. Attenzione però a come arredare la stanza da letto ampia senza renderla un immenso magazzino dominato dal caos: le soluzioni ideate dai designer faranno sì che ogni metro quadro sia sfruttato in modo armonioso e intelligente

    Come arredare una camera da letto moderna: stile e tendenze

    Arredare la stanza da letto di una giovane coppia o ristrutturare la zona notte in un’abitazione un po’ vissuta è il desiderio di ogni designer. Stili e tendenze dell’interior si mescolano con le esigenze di chi vivrà questo spazio e con le soluzioni creative proposte. Lo stile minimale è ormai di moda da parecchi anni e non accenna a lasciare i cataloghi dei mobilifici di pregio. Come arredare una camera da letto moderna se non con colori chiari, materiali ariosi e linee pulite che creano un ambiente di assoluto relax? Unica controindicazione è l’effetto ospedale: per evitarlo, basta aggiungere elementi tessili riccamente decorati, morbidi tappeti, cuscini e poltrone d’accento che raccontino la personalità della coppia e allo stesso tempo lo stile contemporaneo che imperversa nelle case minimal. E se al contrario, gli abitanti vogliono un arredamento in camera da letto massimalista? Meglio esprimere il decorativismo con una carta da parati sontuosa e moderna o aggiungere elementi di design come poltrone, lampade, librerie dal gusto estroso.

    Dettagli e accessori per completare l’arredamento della camera da letto

    Come arredare una camera da letto con gli accessori giusti? Un’attenzione estrema va data agli elementi tessili, che in questa zona della casa sono sia decorativi che di uso quotidiano. Coperte e lenzuola, cuscini e tende che si adattano allo stile preferito dalla coppia renderanno la camera da letto un luogo in cui sarà un piacere rifugiarsi alla fine della giornata. Non va dimenticata poi l’illuminazione, importantissima nell’arredamento della camera da letto. Qui ci si sveglia per cominciare una nuova giornata: meglio che sul letto arrivi calda e accogliente la luce naturale. Ma se la disposizione delle finestre non lo permette? Allora via a lampade e lampadari in posizioni strategiche, anche con effetti armocromatici che accompagnino dolcemente il sonno e la sveglia. 

    10 Ago

    Quale carta da parati scegliere?

    Grazie alla sua capacità di trasformare gli ambienti, la carta da parati è tornata a rivestire un ruolo di primaria importanza nella decorazione degli interni. La sua versatilità e le infinite possibilità di personalizzazione fanno sì che sia un elemento di espressione della propria creatività e personalità all’interno di uno spazio. Per questo anche gli interior designer la scelgono sempre più spesso per imprimere un carattere unico ai diversi ambienti di casa.

    soggiorno chiaro con carta da parati alle pareti

    Carta da parati moderna: contemporanea e chic 

    La carta da parati moderna è la scelta audace e innovativa per chi desidera conferire alle pareti un aspetto contemporaneo. Motivi e disegni geometrici, pattern astratti e stampe floreali aggiungono una dimensione di personalizzazione unica agli ambienti. Dalle fantasie coloratissime alle linee pulite e minimaliste, questa tipologia di carta da parati si adatta perfettamente a un arredo moderno. Sperimentare con colori audaci o tonalità neutre crea un effetto visivo sorprendente che catturerà l’attenzione di chiunque entri nella stanza.

    Esprimere la propria personalità con la carta da parati di design

    Esprimere la personalità del proprietario di casa e creare un ambiente unico si può, usando ad arte la carta da parati di design. Con una vasta varietà di motivi, texture e pattern disponibili, trovare quella che rispecchi perfettamente il proprio stile individuale è una piacevole sfida. Scegliere tra motivi floreali romantici, disegni artistici o illustrazioni geometriche può servire anche solo per una parete d’accento in una stanza della casa. La carta da parati di design offre l’opportunità di trasformare gli spazi in un’opera d’arte che rifletta le passioni e il gusto di chi li vive.

    soggiorno con carta da parati moderna effetto muro

    Come mettere la carta da parati

    L’applicazione corretta della carta da parati andrebbe affidata a un professionista per ottenere un risultato perfetto. Ecco i passaggi per garantire un’installazione senza problemi:

    1. Preparazione delle pareti. Bisogna rimuovere completamente i vecchi rivestimenti e levigare le superfici ruvide. Le pareti devono essere pulite, asciutte e prive di imperfezioni.
    2. Misurazione e taglio della carta da parati in strisce, tenendo conto delle corrispondenze dei motivi se necessario.
    3. Applicazione della colla sulla parte posteriore della carta da parati o direttamente sulla parete, in maniera uniforme per evitare grumi o bolle. Oggi è possibile scegliere colle atossiche e sostenibili.
    4. Applicazione della carta da parati. Forse è la parte più delicata del processo. Bisogna appoggiare la carta da parati sulle pareti iniziando dall’alto e lavorando verso il basso. Con una spatola o un rullo si possono eliminare eventuali bolle d’aria.
    5. Finiture del lavoro. Con un taglierino si taglia l’eccesso di carta da parati lungo i bordi e intorno agli interruttori e alle prese elettriche. Poi si passa alla pulizia di eventuali tracce di colla con un panno umido.

    Abbinare la carta da parati all’arredo

    Un’idea di design, utile alla funzionalità e all’impatto estetico, è abbinare la carta da parati al mobilio, all’illuminazione e agli elementi d’arredo. L’armonia tra la carta da parati e gli altri elementi contribuirà a creare un ambiente omogeneo e di grande impatto visivo. Si può giocare con contrasti e complementi, cercando di creare un equilibrio visivo tra i diversi elementi, oppure ideare una stanza completamente omogenea per stile e scelta della carta da parati. Le combinazioni sono infinite e permettono ai designer di sperimentare nuovi accostamenti materici e cromatici.

    Scegliere la carta da parati perfetta per ogni ambiente

    Nella selezione della carta da parati ideale, bisogna prendere in considerazione diversi elementi, non ultimo lo spazio in cui verrà inserita. Per quanto riguarda stile e colori, un professionista saprà sceglierne una che si armonizzi con il resto dell’arredo. Vanno considerati anche il mood e l’atmosfera che si desidera creare nella stanza. Optare per colori e pattern che si adattino alla dimensione e all’illuminazione della stanza fa parte della progettazione dello spazio. Colori chiari e stampe minimali possono rendere una stanza piccola più spaziosa, mentre colori scuri e microfantasie conferiscono carattere a uno spazio più ampio.

    soggiorno con carta da parati di design effetto industriale

    Carta da parati di ottima qualità per un ambiente rifinito

    Non vanno trascurate poi la qualità e la durata. Una carta da parati di alta qualità come quella proposta da Logo interiors garantisce una lunga durata nel tempo. Attenzione alla carta da parati da posizionare in bagno o in cucina: deve essere impermeabile e resistente alla formazione di muffe e batteri. Seguendo i passaggi corretti per l’applicazione e tenendo conto di fattori come lo stile, il colore e la qualità, ogni stanza avrà la carta da parati perfetta per creare uno spazio di grande stile. Un ambiente accogliente e rilassante o uno spazio vibrante e audace?  La carta da parati è un’alleata perfetta per qualsiasi scelta di design. 

    25 Lug

    Come arredare un bagno piccolo? 7 consigli

    Nella progettazione degli spazi abitativi è indispensabile tenere conto dei limiti rappresentati dalle dimensioni. Un bagno piccolo potrebbe sembrare un ostacolo alla creazione di uno spazio confortevole, ma per Logo Interiors diventa una vera e propria sfida. Cogliere le opportunità che ogni metro quadrato offre è il modo migliore per esercitare la creatività degli interior designer e regalare a chi abiterà quegli spazi il giusto livello di comodità e privacy.

    bagno piccolo moderno

    1. La scelta dei sanitari in un bagno piccolo

    Se le metrature non abbondano, la progettazione dovrà incasellare ogni elemento dell’arredo bagno con una precisione millimetrica. Non possono mancare i sanitari essenziali, ma un buon progettista di interni saprà gestire le dimensioni e le distanze di ognuno di essi in modo da rimanere nel perimetro delle disposizioni di sicurezza. Può essere eliminato il bidet, se si tratta di un bagno di servizio, e sostituito con soluzioni alternative che comunque non rendano difficoltosa l’igiene personale. Il lavandino si può ridurre, mentre water e piatto doccia hanno delle misure minime standard che non possono essere ridimensionate per la sicurezza e il comfort di chi abiterà l’ambiente.

    2. Armadietti e spazi di storage

    La progettazione del bagno comprende anche spazi di storage che, per quanto ridotti, dovrebbero permettere di riporre almeno gli elementi essenziali per l’igiene. Come posizionare asciugamani, carta igienica, prodotti da bagno e trucchi per il make up in un bagno piccolo? Sfruttare l’altezza è sempre una buona idea: mensole, ganci e armadietti sospesi conterranno il minimo indispensabile per vivere il bagno in assoluta praticità. Anche i mobili dalla doppia funzione sono tra le idee per un bagno piccolo ma funzionale. Per esempio lo specchio che nasconde un piccolo armadietto o il lavabo con mensole incorporate. 

    3. Vasca o doccia?

    Arredare un bagno piccolo con la vasca potrebbe sembrare una follia, ma è tutta una questione di misure. Se il bagno serve una sola persona, è possibile sfruttare una piccola ma accogliente vasca ad angolo. Altrimenti il piatto doccia sarà indispensabile. Deve essere ampio almeno 70 x 70 centimetri, ricavabili in qualsiasi punto della stanza. Meglio in prossimità di una finestra, se il bagno piccolo ne possiede una. Altrimenti sarà necessario installare un impianto di areazione a norma. L’ingombro della doccia può essere ridotto, almeno per effetto ottico, con soluzioni come le pareti in vetro che fanno apparire lo spazio più ampio e arioso. 

    4. Idee per un bagno piccolo: l’illuminazione

    Bastano piccoli accorgimenti per far sempre un bagno piccolo più spazioso. L’uso delle luci in questo caso offre spunti interessanti. Ancora una volta, la presenza di una finestra è un plus perché permette alla luce naturale di filtrare all’interno, ma non sempre è possibile in un ambiente di piccole dimensioni. L’idea furba allora è sfruttare, se possibile, l’altezza. Faretti al led incastonati in un controsoffitto amplieranno lo spazio e regaleranno una luce diffusa e piacevole nei momenti di relax. 

    5. Come arredare un bagno piccolo sfruttando gli specchi

    Non c’è toeletta, per piccola che sia, che possa fare a meno di uno specchio. Ecco allora un’altra soluzione intelligente e salvaspazio per arredare un bagno piccolo. Specchi a tutta parete allargano lo sguardo e, se posti uno di fronte all’altro, fanno apparire il piccolo bagno ancora più grande. Soluzioni smart come lo specchio anti-appannamento consentono tutta la visuale possibile anche mentre si fa la doccia o ci si dedica alla beauty routine. 

    6. Colori e materiali

    I colori e i materiali sono in grado di modificare completamente l’aspetto di una stanza, anche nel caso di un bagno piccolo. Puntare su colori chiari è la base per arredare un bagno piccolo in modo da renderlo più piacevole alla vista, ma non è l’unico modo. Anche l’uso intelligente del vetro e delle superfici trasparenti o comunque molto leggere renderà l’ambiente significativamente più accogliente. Piastrelle lucenti fanno la loro parte, così come superfici naturali come la pietra, purché sia molto chiara. 

    7. I complementi d’arredo

    Una volta sistemate le parti più ampie del piccolo bagno (sanitari, piastrelle, spazi di storage), anche progettare gli elementi più piccoli ma significativi è importante e contribuirà all’effetto finale. Il design minimalista la fa da padrone quando le dimensioni sono ridotte. Quindi sì a portasapone, nicchie, perfino vasi per le piante dalle linee semplici e dai materiali leggeri. Ottimi il vetro, il pvc trasparente e sottile, le forme geometriche. 

    lavandino e specchio moderno di un bagno piccolo

    Bonus: come progettare porte e finestre in un bagno piccolo

    Inutile sprecare spazio con una porta a battente. Molto meglio una scorrevole o a soffietto, che non occuperà spazio all’interno del bagno piccolo e compatto. La finestra, se c’è, va posizionata in modo tale che sia facile aprirla e chiuderla per ottenere privacy e magari dotata di una tenda molto sottile e ariosa. Un tessuto impalpabile in colori chiari offrirà tutta la riservatezza necessaria e allo stesso tempo donerà leggerezza all’ambiente angusto. 

    11 Lug

    5 consigli per scegliere la cucina da esterno

    Le cucine da esterno rendono ambienti come un giardino, una terrazza o un patio più piacevoli da vivere durante la stagione estiva. In base allo spazio a disposizione e alle abitudini familiari, si possono progettare cucine su misura che abbiano tutto ciò che serve per un barbecue di inizio estate o una deliziosa cena tra amici sotto le stelle. Il designer saprà scegliere materiali resistenti, ma allo stesso tempo eleganti, per rendere la cucina esterna sia funzionale che esteticamente piacevole così come gli ambienti interni. 

    Cucina esterna con vista mare

    1. Cucina esterna in muratura, personalizzazione e charme

    Avere la fortuna di un bello spazio all’aperto di cui fruire nelle giornate estive è il più prezioso regalo che una dimora possa fare ai suoi proprietari, soprattutto se si tratta di un ambiente abbastanza ampio da aggiungere una cucina a quella già presente in casa. La comodità di una cucina esterna è innegabile: rende più facile trasportare le pietanze sul tavolo da pranzo che si trova già in terrazza ed evita che gli odori e la confusione tipici della preparazione dei pasti invadano gli ambienti interni.

    Se lo spazio lo consente, la scelta migliore è una cucina in muratura esterna. Logo interiors segue ogni fase, dal suo disegno su carta alla sua realizzazione. Si parte progettando una cucina da esterno funzionale allo spazio disponibile e alle esigenze dei proprietari di casa. Poi si passa alla parte più divertente: la scelta dei materiali e la collocazione di fornelli, elettrodomestici e piani da lavoro che permettano di vivere la cucina esterna tanto quanto quella principale. 

    2. I materiali di una cucina in muratura esterna

    I professionisti della progettazione faranno in modo di creare la cucina da esterno perfetta da ogni punto di vista. I materiali si scelgono il più possibile in continuità con lo spazio, che sia un giardino o un patio. Via libera quindi a pietra naturale, legno e dettagli in maiolica. La cucina in muratura esterna sarà una vera e propria continuazione dello spazio interno, ma pensata per resistere alle intemperie e ai raggi del sole. 

    Materiali resistenti come marmo e granito, o altre pietre naturali, si intersecano tra i blocchi in laterizio, per rendere prezioso l’ambiente senza ridurre la sua funzionalità. Anche piastrelle in ceramica decorate, maioliche ed elementi creativi possono essere aggiunti negli angoli della cucina esterna meno esposti a pioggia, vento, sole e salsedine. 

    3. La cucina esterna con barbecue che rende felice tutta la famiglia

    Si può pensare a uno spazio esterno in cui condividere i pasti e non inserirvi un barbecue? Se lo spazio consente, a noi sembra un vero must have. Può essere difficile da integrare con gli altri elementi della cucina in muratura, ma basta scegliere materiali resistenti e abbinati tra loro. 

    Una cucina da esterno in acciaio accoglierà più facilmente l’ingombro e la lucentezza dei barbecue moderni, ma anche le cucine in muratura possono trovare il giusto spazio per l’angolo grigliata. Magari inserito anch’esso tra blocchi di laterizio per un aspetto complessivamente omogeneo. 

    4. Cucina da esterno in acciaio sì o no?

    La risposta è: dipende dalla progettazione dello spazio, dall’uso della cucina, dalle abitudini di chi la abita tutti i giorni. Gli elementi in acciaio (piano cottura, lavello, alcuni dei piani di lavoro) sono sicuramente resistenti e comodi perché meno delicati di quelli in marmo o in legno. Bisognerà però fare attenzione all’intersecarsi della cucina da esterno in acciaio con il resto dello spazio

    Elementi troppo moderni potrebbero rovinare una facciata e un cortile dallo stile classico, se non vengono progettati in maniera intelligente. Valutare insieme ai professionisti dell’interior design il giusto mix di materiali per creare una zona cucina all’esterno che sia piacevole, funzionale, facile da usare e da pulire. 

    5. Come proteggere la cucina esterna

    Se realizzata da uno studio di progettazione, la cucina esterna avrà i propri elementi di copertura per proteggerla dalle intemperie, dalla polvere e dal battere del sole. Anche sotto una tettoia o un pergolato, infatti, i materiali più delicati possono subire danneggiamenti nelle giornate troppo calde o in inverno, quando lo spazio esterno non viene utilizzato. 

    La cucina esterna in muratura si potrà coprire con teli appositi in cotone, vecchie tende o lenzuola, finché non arriverà nuovamente la bella stagione per utilizzarla. Insieme a tavoli e sedie, anch’essi debitamente coperti oppure riposti in un box, diventerà il fulcro della vita familiare estiva. 

    Le esigenze dei proprietari

    In qualsiasi momento di progettazione, oltre a tutte le caratteristiche di design, materiali e stili, bisogna prendere in considerazione le esigenze e le abitudini di chi veramente abiterà quello spazio. Interna o esterna che sia, una zona conviviale riflette la volontà dei suoi abitanti: un grande tavolo per ospitare amici e parenti o più spazio di lavoro per preparare manicaretti elaborati? Dedicare un ambiente più ampio alla zona cucina esterna con barbecue o a quella dei divanetti per il relax? Il giardino o il patio saranno disegnati, progettati e poi realizzati con queste idee ben chiare nella mente del designer.