Uno stile d’arredo semplice e pulito trasmette immediatamente una sensazione di eleganza, di purezza e di ordine. Perfetto per un bagno minimal. Anche e soprattutto in questo ambiente, infatti, mantenere il numero di oggetti e suppellettili al minimo è importante. Non si tratta solo di ridurre i complementi d’arredo, ma anche di fare scelte precise in merito all’arredo bagno, ai sanitari, all’illuminazione.

Arredo bagno minimal: gli essenziali
Lo stile minimale, ancor prima di essere un insieme di colori, forme e scelte estetiche, è una filosofia. Significa rinunciare a tutto il superfluo e mantenere l’essenziale. Così in un arredo bagno minimal le decorazioni sono eliminate a favore di elementi funzionali, facili da tenere puliti e che creano una sensazione di ordine mentale ed effettivo. Via il decorativismo, sì a linee semplici e a un arredo essenziale ma curato. Materiali lisci come ceramica, vetro e metallo sono i prediletti, ma anche la resina, il bagno e le pietre naturali possono trovare il proprio spazio in un’oasi di relax minimale.
Quali mobili scegliere per un bagno minimal moderno
I sanitari sospesi sono quasi d’obbligo: accentuano la sensazione di ariosità e ordine ed eliminano effettivamente degli orpelli inutili e spesso antiestetici. Nel bagno minimal moderno i sanitari sono tondeggianti o dalle linee squadrate, comunque in ceramica dai toni neutri. I mobili come cassettiere e colonne portaoggetti vanno dosati con cura. Sì ai mobili aperti, ma solo se saranno tenuti in perfetto ordine. Altrimenti, meglio cassetti e sportelli che nascondano suppellettili e accessori necessari per la cura si sé.
I mobili sospesi e non solo in un bagno minimal chic
È una scelta di stile ma anche di praticità, quella di arredare il bagno minimal con sanitari e mobili sospesi. La mancanza delle colonne o dei piedini infatti riduce l’ingombro del pavimento e permette di pulire a fondo e facilmente. Questo non vuol dire che tutto debba necessariamente essere sospeso: basta scegliere supporti semplici e lineari. Piedini in metallo e colonne in ceramica, se non si può o non si vuole modificare l’intero bagno, possono essere parte di un arredo minimalista.
Quali colori e materiali scegliere per il bagno moderno minimal
Minimalismo è spesso sinonimo di luminosità. Quindi sì ai colori chiari e neutri come il bianco (sempre adatto a un bagno moderno e minimal), il grigio, il tortora, i toni pastello ma con finiture matt (per evitare l’effetto anni ‘80). I materiali da prediligere sono la ceramica, il vetro, il metallo, meglio se con superfici lisce e riflettenti. Elementi in legno come una panca o una colonna portaoggetti possono aggiungere calore e familiarità mantenendo comunque l’idea del less is more. Il tocco di colore? Una pianta da interno, che purifica l’aria e trasmette serenità.

Illuminazione naturale e artificiale strategica
Ovviamente se il bagno minimal è finestrato, sfruttare la luce del sole è necessario e utile. Non solo permette di risparmiare sul consumo di energia, ma è anche perfettamente in linea con la filosofia del minimalismo: usare quello che c’è già invece di aggiungere artifizi. È bene coprire la finestra con una tenda semioscurante in colori chiari. Manterrà la luminosità e allo stesso tempo offrirà privacy a chi usa il bagno. Se invece, come accade spesso negli appartamenti moderni, non c’è una finestra, la luce artificiale va installata in maniera strategica. Strisce di led eliminano la necessità di uno o più lampadari e offrono un’illuminazione adattabile, che si può direzionare sullo specchio oppure diffondere in tutta la stanza.
Come ottimizzare gli spazi in un bagno minimal piccolo
La necessità di ridurre le suppellettili si fa ancora più impellente se lo spazio a disposizione è di pochi metri quadri. Il bagno minimal con sanitari sospesi è già un’ottima idea per ridurre l’ingombro sia sulle pareti che sulla superficie. Elementi dalla doppia funzione come gli specchi con retroilluminazione o quelli con contenitori sono ulteriori ottimizzatori dello spazio. Si può poi scegliere un mobile con cassetti con lavabo incorporato, per ottimizzare ulteriormente i metri quadri a disposizione senza rinunciare a tutto ciò che serve in bagno. Un’altra buona idea per rendere lo spazio più arioso è la doccia walk-in o filo pavimento, posizionata nel punto migliore in base alla forma della stanza e alla posizione delle tubature. Come trovarlo? Con l’aiuto del nostro studio di progettazione di Padova.
L’arredo bagno di design, minimal ma funzionale
Il bagno minimal deve essere privo di orpelli inutili, ma comunque funzionale. Tutto ciò che serve per prendersi cura della propria igiene e della propria bellezza deve essere presente e a portata di mano. Anche qui però si possono scegliere accessori in linea con lo stile del bagno. Portaspazzolino, portasapone, ganci per asciugamani e accappatoi dalle linee dritte e pulite e dai colori neutri. Attenzione anche ai materiali, perché questi accessori vanno puliti spesso. Meglio scegliere superfici lisce come quelle del vetro e del metallo.
Come personalizzare il bagno minimal
Minimalista non vuol dire freddo o senza anima. Anche il bagno, come ogni altra zona della casa, può raccontare la personalità di chi lo vive. Tocchi di colore e di stile si possono aggiungere con gli elementi tessili (tende, tappeti, asciugamani) oppure con un accessorio che catturi l’attenzione. Uno specchio vintage appoggiato sul mobile da toeletta, una lampada particolare acquistata ai mercatini, un tappetino da doccia dalla forma estrosa. Perfino una vasca da bagno con i piedini in ottone, elegante e perfettamente integrata ai sanitari moderni. Dettagli che esprimono lo stile di chi vive in questa casa, senza rinunciare alla praticità dell’arredo minimalista.












































