Nell’ambito di costruzioni e ristrutturazioni, una sensibilità sempre più spiccata per la sostenibilità fa sì che in Italia si parli sempre più spesso di questo concetto. L’eco design è l’integrazione tra progettazione, riduzione dell’impatto ambientale e ciclo di vita dei materiali e degli elementi d’arredo. Scopriamo insieme quali sono le scelte di interior design sostenibile che rientrano in questa categoria e come vengono applicate dal nostro studio di progettazione.

Cos’è l’eco design?
Parliamo di eco design quando ci riferiamo alla realizzazione di progetti di costruzione e ristrutturazione che tengono conto del concetto di sostenibilità. Un design sostenibile deve considerare sia la funzionalità della progettazione, sia l’impatto ambientale di materiali ed elementi d’arredo. Fa parte del processo anche la valutazione dell’intero ciclo di vita di ogni oggetto, rivestimento, mobile, complemento d’arredo e del loro eventuale smaltimento.
L’eco design è solo una moda?
No, almeno non per chi crede veramente nel valore della sostenibilità. Scelte di design sostenibile si riflettono in maniera concreta sul nostro modo di abitare, di vivere lo spazio, di riadattarlo alle diverse esigenze di una famiglia riducendo il più possibile l’impatto sull’ambiente. Si è cominciato a parlare di eco design circa 10 anni fa, nel contesto della riduzione delle emissioni di CO2. Oggi il concetto di eco design è molto più complesso, e tende a guardare al futuro dei nostri spazi e dei nostri prodotti.
Qual è la differenza tra eco design e design sostenibile?
Seppure spesso utilizzati come sinonimi, l’eco design e il design sostenibile non sono esattamente la stessa cosa. Il primo si concentra principalmente sulla riduzione delle emissioni di CO2 nella costruzione, progettazione, e arredo di un ambiente abitativo o ad uso pubblico. Il design sostenibile invece comprende valutazioni anche di tipo economico e sociale. Per un reale cambiamento del modo in cui intendiamo la progettazione e la fruizione degli spazi, entrambi sono indispensabili.

Come arredare una casa con il design eco sostenibile?
A livello olistico, arredare una casa con un design ecosostenibile significa considerare l’impatto complessivo sulla società, sull’ambiente, sull’economia. I materiali che scegliamo per i rivestimenti e gli arredi di casa, il riutilizzo creativo di oggetti e prodotti già esistenti, la riduzione degli sprechi di energia fanno tutti parte di un arredo sostenibile e consapevole.
Quali sono i materiali dell’eco design
Si prediligono materiali naturali come legno, lino, cotone, sughero, bambù, rattan, iuta. È importante però anche l’utilizzo creativo di materiali già esistenti. Pensa per esempio a un materiale di per sé non naturale come il PVC. Se hai già a disposizione questo rivestimento, riutilizzarlo in maniera creativa riduce l’impatto negativo del suo smaltimento e della realizzazione di nuovi rivestimenti. L’eco design non sta solo nella scelta di sostanze naturali, ma anche nella riduzione degli sprechi.
Il legno è sempre sostenibile?
No, questo è il principale esempio di ambiguità nell’ambito dell’eco design. Si potrebbe pensare che materiale naturale come il legno faccia parte di default di un design sostenibile. In realtà creare nuovi oggetti o rivestimenti in legno può richiedere di ampliare i progetti di deforestazione e quindi avere un impatto negativo sull’ambiente. È sempre importante informarsi sulla provenienza e sulla realizzazione dei materiali.
Pavimenti e rivestimenti di eco design
Tra le scelte più importanti, quando si costruisce o ristruttura in un ambiente, ci sono i pavimenti e rivestimenti che possono impattare sulla spesa, sugli sprechi, e sull’ambiente. Quali sono i pavimenti più ecologici? Sicuramente il legno, il sughero, il bambù, la pietra naturale e il cotto. Bisogna tener conto, però, del fatto che non sempre naturale corrisponde a sostenibile.
Cos’è il parquet certificato FSC?
FSC (Forest Stewardship Council) è la certificazione relativa al legno prodotto da foreste gestite in modo responsabile. Elevati standard ambientali, sociali ed economici vengono considerati per poter apporre questa certificazione. Esistono pavimenti certificati e GFSC 100%, misti FSC e pavimenti in legno riciclato, anch’essi significativi nell’ambito della sostenibilità dei rivestimenti.
Il gres porcellanato è eco friendly?
Pur non essendo un materiale naturale, perché realizzato industrialmente, il gres porcellanato può essere considerato nella nell’ambito di una ristrutturazione orientata al design sostenibile. A renderlo eco friendly è la durata di questo materiale. Resistendo a lungo, fino a 60 anni, il gres porcellanato permette di ridurre gli sprechi e i continui lavori di manutenzione sulla propria abitazione. Va considerato anche che la facilità di pulizia di un determinato pavimento come il gres porcellanato permette di ridurre l’utilizzo di sostanze chimiche e detergenti.
Bagno e cucina: scelte di design ecosostenibili
Nel caso di ristrutturazioni o progettazioni di bagno e cucina, siamo pronti a valutare materiali e scelte di eco design. Queste comprendono rivolgersi solo a produttori responsabili, il cui impegno concreto per l’ambiente è ben documentato; utilizzare materiali riciclati o riciclabili; scegliere prodotti, mobili ed elementi d’arredo che riducono l’impatto sull’ambiente sia in fase di produzione che di smaltimento.
Progettazione sostenibile di bagni e cucine
Nel concetto di eco design rientrano anche le scelte di tipo energetico. Il riscaldamento, la durata, la pulizia, la manutenzione degli spazi vanno progettati in maniera intelligente per ridurre sia gli sprechi di energia che le emissioni di CO2 o altre sostanze dannose per l’ambiente. Per esempio, il marmo è considerato un rivestimento sostenibile in quanto deriva da fonti naturali, è estremamente duraturo, il suo processo di produzione riduce gli scarti di lavorazione. Inoltre la sua qualità termoisolante permette di risparmiare l’energia di riscaldamento e raffreddamento degli ambienti.
I materiali eco durano di più?
Dipende sempre dal tipo di materiale che scegli, dal modo in cui è stato realizzato e lavorato, e soprattutto dal fornitore a cui ti affidi. Come studio di progettazione e di design ci impegniamo a scegliere materiali sostenibili e fornirti le soluzioni più funzionali per le tue esigenze rispettando il più possibile i principi dell’eco design. Vale la pena di investire in materiali certificati, perché sul lungo termine ti daranno maggiori garanzie di durata e potrebbero anche aumentare il valore del tuo immobile.

A chi rivolgersi per una ristrutturazione green in Veneto?
Chi cerca una progettazione o una ristrutturazione rispettosa dell’ambiente può rivolgersi a produttori, architetti ed esperti di interior design che condividano questo valore. In provincia di Padova e dintorni abbiamo realizzato innumerevoli progetti di abitazioni, uffici, spazi commerciali e di hospitality che rispettano gli standard ambientali, economici e sociali dell’interior design sostenibile.
Dove trovare pavimenti eco sostenibili in Veneto
Specializzati in rivestimenti e arredamenti su misura, siamo disponibili per trovare insieme a te i pavimenti più sostenibili e adatti alle tue esigenze. Dal legno FSC al gres porcellanato, dalla pietra naturale al pvc prodotto in maniera etica, abbiamo soluzioni che si adattino alla funzionalità, all’estetica e all’intento sostenibile del tuo progetto abitativo o commerciale.
Dove vedere dal vivo materiali di eco design?
La teoria è interessante, ma quando si tratta degli spazi che vivi tutti i giorni hai bisogno di toccare con mano materiali e prodotti. Per questo ti invitiamo nello showroom di Polverara, in provincia di Padova, per scoprire dal vivo le soluzioni di eco design che possono fare al caso tuo. Contattaci e prendi appuntamento oggi stesso.
