Se l’ambiente lo consente, creare un controsoffitto e illuminarlo ad hoc è un ottimo modo per rendere la stanza elegante e moderna. Lo si può fare in fase di realizzazione o di ristrutturazione dell’immobile, in base all’altezza e alla conformazione della casa. Ci sono diversi modi per usare i faretti nel controsoffitto e creare un’atmosfera più calda e accogliente o più contemporanea e minimale. Ecco una serie di suggerimenti per l’ottimizzazione dell’illuminazione.

Quando illuminare con i faretti per controsoffitto
Per realizzare questo tipo di illuminazione, è necessario avere le giuste altezze nei diversi ambienti. Questa è una soluzione immediata quando le stanze hanno altezze davvero vertiginose (quasi sempre infatti viene suggerita in ambienti che arrivano ai 4 metri). In cucina, in soggiorno, nell’ingresso e nei corridoi si può abbassare l’altezza fino a 240 cm per creare un controsoffitto elegante e di design.
Diversi faretti per diverse situazioni
Abbiamo già parlato dei faretti a led raccontando le differenze tra quelli colorati, quelli standard, quelli dimmerabili. La scelta dipende prima di tutto dal gusto personale di chi abiterà gli spazi, ma anche da specifiche esigenze di illuminazione. Bisogna infatti ricordare che l’inquinamento luminoso provoca stress e ansia e rende lo spazio abitativo difficile da vivere. Il nostro studio di progettazione è specializzato nell’ascoltare le esigenze dei clienti e realizzare le loro idee in modo armonioso ed equilibrato.
Idee di disposizione dei faretti nel controsoffitto
In base alla tipologia di ambiente, si possono incassate faretti nel controsoffitto per creare forme e immagini suggestive. Una cornice che corre intorno alla zona conversazione o alla camera da letto, un cielo stellato sul divano per le serate più romantiche, perfino iniziali o forme geometriche che siano ben abbinate al resto dell’arredamento. È importante non esagerare con l’estro artistico: alla bellezza estetica va sempre accompagnato uno studio accurato dell’illuminazione.
Dove posizionare i faretti nel controsoffitto?
Proprio per evitare l’inquinamento luminoso, è bene stabilire un piano di disposizione dei faretti che garantisca il massimo comfort nelle attività quotidiane. Questo vuol dire creare dei punti luce là dove servono (sui comodini e gli armadi, sul piano di lavoro); realizzare dei percorsi luminosi lungo i corridoi; scegliere un’illuminazione più diffusa in altre aree come soggiorno, cucina, camera da letto. Ogni stanza ha le sue peculiarità e le sue esigenze specifiche.
Quanti faretti servono per illuminare una stanza?
Dipende da diversi fattori come il tipo di stanza, i metri quadri, la presenza o l’assenza di fonti di luce naturale. Un’idea generica che va sempre bene è quella di pensare a un faretto ogni 1.5-2 metri quadri, ma consigliamo di far creare un progetto su misura per valorizzare al meglio le caratteristiche peculiari di ogni stanza.
Faretti controsoffitto in camera da letto
Attenzione: per le camere da letto l’altezza standard è di 2,70 metri. Non raggiungerla (o non avere questa cifra media nel caso di camere mansardate) può precludere il corretto accatastamento dell’immobile. Per questo è bene riservare il controsoffitto solo a camere che possiedono un’altezza elevata, altrimenti usare i classici lampadari o i faretti a LED sporgenti.
Faretti per illuminare un soggiorno
La zona giorno è la più indicata per l’installazione di faretti nel controsoffitto. Un’illuminazione di questo tipo infatti crea una luce diffusa, perfetta nelle zone conviviali, di chiacchiera e di relax. Si può aggiungere un faretto sporgente se in salotto c’è una zona lettura, oppure per illuminare in modo particolare un quadro o una scultura.
Illuminazione di cucina, studio e bagno
In queste stanze è importante poter lavorare serenamente, senza sovraccaricare la vista. Sì quindi a faretti nel controsoffitto che diffondono una luce omogenea e non creano zone d’ombra. Anche in bagno, i faretti devono consentire una visione senza sforzi nei momenti di make-up e skincare e per una pulizia accurata della stanza.

Meglio luce calda o fredda nei faretti?
È buona norma preferire la luce fredda nelle zone di lavoro (cucina, studio) che favorisce la concentrazione. Una luce più calda e d’atmosfera può essere invece perfetta per le camere da letto (magari con una lampada specifica per la scrivania o la toeletta da trucco) e per il soggiorno. Un’idea vincente è quella di scegliere faretti da controsoffitto dimmerabili per adattare l’intensità della luce alle diverse occasioni.
I faretti si possono regolare con dimmer o smart home?
Sì, in commercio ci sono numerosi faretti da controsoffitto con lampade dimmerabili. Di solito i faretti di questo tipo si comandano tramite un telecomando oppure da un’app sullo smartphone, e possono essere collegati a speaker per la domotica che rendono la casa più funzionale e tecnologica.

Che differenza c’è tra faretto a incasso e faretto a scomparsa totale?
Il faretto a incasso ha una cornice, per quanto minima, visibile nel controsoffitto. Può essere un elemento di design, in base alla forma e al colore scelti. Il faretto a scomparsa totale è invece perfettamente integrato nel controsoffitto e crea un aspetto più contemporaneo e pulito. L’installazione può prevedere un lavoro più complesso, per cui consigliamo sempre di rivolgersi a professionisti specializzati.
Faretti quadrati nel controsoffitto, tra funzionalità e design
Se la stanza ha una forma regolare, il nostro consiglio è di sottolinearla con faretti quadrati nel controsoffitto. Strisce a LED o punti luce possono formare una cornice perfettamente regolare su una zona specifica della camera (zona conversazione, tavolo da pranzo). Le forme geometriche danno un aspetto più moderno ed elegante anche nel caso di una ristrutturazione.

Quanto costa installare i faretti nel controsoffitto?
Dipende dal faretto scelto, dalla complessità dei lavori di realizzazione della controsoffittatura o di ristrutturazione della stanza. In linea di massima, ogni faretto ha un prezzo compreso tra 30 e 80€, ma se si scelgono pezzi di design, questi possono far lievitare parecchio la spesa complessiva.
Si possono installare faretti anche su controsoffitti in cartongesso già esistenti?
Sì. Va fatta però una verifica tecnica, per capire se il controsoffitto permette di far passare tutti i cavi necessari e valutare la tenuta e l’usura del cartongesso. Per un preventivo su misura, contattaci o vieni a trovarci in showroom. Risponderemo a tutte le tue domande e ti aiuteremo a creare l’illuminazione dei tuoi sogni.

